CENTRALE TURBOGAS TRA CAMPANIA E MOLISE, AL VIA I LAVORI

CENTRALE TURBOGAS TRA CAMPANIA E MOLISE, AL VIA I LAVORI

4 Febbraio 2020 0 Di La redazione

La Edison è arrivata con escavatori e camion per movimento terra nell’area individuata per la realizzazione di una centrale turbogas tra Venafro (Isernia) e Presenzano (Caserta). Sul posto si sono registrati momenti di forte tensione poiché alcuni rappresentanti del Comitato agricoltori, costituitosi per bloccare il progetto, hanno chiamato i carabinieri denunciando l’intralcio, provocato dai camion, al transito soprattutto dei mezzi agricoli. Da qui anche l’arrivo dei vigili urbani che hanno provveduto a ripristinare la normale viabilità, ma i lavori per la fase di stabilizzazione del cantiere proseguiranno per i prossimi quattro mesi, nonostante le recenti manifestazioni di piazza dei Comitati campani e molisani, delle Associazioni, degli studenti e l’incontro in Prefettura a Caserta di venerdì scorso.

La Edison ha l’autorizzazione dei ministeri dell’Ambiente e Sviluppo Economico e, in precedenza, aveva comunicato la data di inizio lavori, 3 febbraio 2020, rispettata a pieno. L’Associazione ‘Mamme per la salute’ di Venafro (Isernia), intanto, ha reso di aver prodotto un’istanza, ai due ministeri, per la sospensione dei lavori firmata anche da: Wwf Molise, Ente Parco Regionale dell’Olivo di Venafro, il Cif di Venafro, l’associazione culturale Collettivo Divergente e l’associazione civica Città Nuova.”

“Non sussiste alcun particolare o tutelato interesse – evidenzia l’Associazione – che giustifichi l’urgenza di dare avvio ai lavori prima della decisione sul riesame complessivo dell’autorizzazione integrata ambientale che arriverà a seguito di apposita conferenza di servizi. Importante appuntamento, che dovrà svolgersi a Roma, di cui però ancora non si conosce la data di convocazione”.

L’Associazione ‘Mamme per la salute solleva anche un’altra criticità, ovvero “l’incognita sulle cause dell’inquinamento nella Piana di Venafro. Il Comune, in qualità di ente capofila, ha approvato lo schema di accordo di collaborazione scientifica con l’Istituto di Fisiologia Clinica del Cnr di Pisa per uno studio più completo ed esauriente. Tale studio avrà la durata di 24 mesi, pertanto si potrebbe verificare un aberrante paradosso. Lo studio potrebbe mettere in evidenza la necessità, per proteggere la salute dei cittadini della Valle, di inibire ogni ulteriore impatto nel territorio ma, paradossalmente, ciò non sarebbe possibile se la Edison nel frattempo avesse realizzato e messo in esercizio la centrale Turbogas di Presenzano”.