CONSIGLIO COMUNALE. IMU, TARI E PIANO PATRIMONIO OK IN ATTESA DEI CONTI DEFINITIVI

CONSIGLIO COMUNALE. IMU, TARI E PIANO PATRIMONIO OK IN ATTESA DEI CONTI DEFINITIVI

29 Luglio 2020 0 Di La redazione

Approvati regolamenti e confermate tariffe, rinviata la discussione sul regolamento del Campo Coni, venerdì mattina la sessione dedicata al bilancio 2019

Quattro punti su cinque all’ordine del giorno sono stati approvati nella seduta odierna di Consiglio comunale durata circa sei ore. L’aula si è divisa tra presenti in carne ed ossa e consiglieri  collegati da remoto per il rispetto del distanziamento. Dopo la relazione dell’assessore alle Finanze Cuzzola sono stati approvati i regolamenti di disciplina dell’Imu e della Tari in un clima di grande collaborazione.

La proposta del consigliere Preziosi di destinare a sgravi fiscali i ristori prevenienti dalla raccolta differenziata è stata accolta e fatta propria dalla maggioranza. Sul tema ambientale inoltre, il sindaco Festa ha annunciato la volontà di dare incarico per la realizzazione di uno studio tecnico approfondito.

Parte dei proventi della raccolta differenziata infatti, servirà a finanziare la ricerca sulle matrici ambientali e provare a spiegare perché nei mesi del lockdown, con traffico zero e in giornate calde senza riscaldamenti al massimo, si siano registrati sforamenti di polveri sottili. “Se non capiamo la malattia non possiamo avere certezza della cura” ha sottolineato il primo cittadino nel suo intervento.

Il lavoro della commissione ambiente presieduta da Gerardo Melillo è stato apprezzato in maniera bipartisan e da qui l’invito al Sindaco di estendere ad altri comuni, previo dialogo, i provvedimenti che il Capoluogo sta mettendo in piedi su certificazioni degli impianti, il tentativo sarà di ampliare il protocollo Priolo. Dell’allora commissario prefettizio sono state confermate anche le tariffe Tari per il 2020. A fine agosto dovrebbe arrivare nelle case degli avellinesi la prima delle tre rate in attesa di capire con il conguaglio la spesa finale. Sul punto, molto dipenderà anche dalle determinazioni dell’Ato in merito al servizio rifiuti. La sensazione è che andrà incontro, non solo ad Avellino, a sensibili aumenti. Alcune variazioni ai regolamenti Tari hanno riguardato abitazioni non ammobiliate, dovranno essere gli uffici a sviluppare le decisioni maturate in aule. Politicamente da rilevare la votazione favorevole del consigliere Montanile e, di converso, le stoccate a lui riservate dal suo ex capogruppo, Giordano, per il passaggio in maggioranza.

È stata poi la volta dell’approvazione del piano di valorizzazione e delle alienazioni immobili del comune per il triennio 2020-2022 su cui ha relazionato l’assessore al patrimonio Luongo. Un piano da 35 milioni di euro per rendere produttivo un patrimonio inutilizzato o non sostenibile. Il piano prevede tra le altre cose anche la vendita di parte della sede comunale in previsione del ritorno a Palazzo de Peruta (potrebbe essere la Guarda di Finanza ad acquistarlo). Al piano è stato apportato anche un emendamento che prevede per alcune tipologie di cessioni il passaggio in commissione urbanistica.

Ritirato, infine, l’ultimo punto all’ordine del giorno per l’approvazione del regolamento d’uso del Campo Coni. La richiesta è arrivata dal capogruppo di Davvero Elia De Simone il quale ha chiesto ed ottenuto il rinvio della discussione per coinvolgere nel dibattito anche il Presidente della commissione trasparenza in quel momento assente dopo il lavoro della commissione. È pur vero che con la proroga dello stato di emergenza, difficilmente già a settembre la struttura del Campo Coni potrà essere riaperta al pubblico.

Da venerdì si torna in aula per l’approvazione del rendiconto 2019, il primo vero bilancio dell’amministrazione Festa.