AVELLINO CALCIO, IL SECONDO POSTO SFUMA. BISOGNA RITROVARE SE STESSI AI PLAYOFF

AVELLINO CALCIO, IL SECONDO POSTO SFUMA. BISOGNA RITROVARE SE STESSI AI PLAYOFF

3 Maggio 2021 0 Di Michelangelo Freda

Obiettivo playoff centrato da parte dell’Us Avellino che termina la regular season al terzo posto, a pari punti con il Catanzaro che accede invece da seconda grazie alla differenza reti negli scontri diretti. Nonostante l’obiettivo centrato, il pari di ieri contro la Cavese, ultima in classifica, già retrocessa matematicamente da tempo, ha lasciato l’amaro in bocca. La squadra di Braglia non è riuscita a prevalere, evidenziando difficoltà nel calciare verso la porta e di non saper sfruttare le occasioni da goal create. L’attacco non è riuscito a prevalere e per l’ennesima volta è un centrocampista ad aver portato, momentaneamente, in vantaggio i lupi.

Al tempo stesso si cerca di comprendere le motivazioni relative alla continua staffetta offensiva che sta provocando discontinuità nelle statistiche degli attaccanti. Se Maniero e Fella stavano giocando bene, in particolare modo il primo citato, non si comprende il perchè del doppio cambio in avanti in un momento delicato della gara. Nulla da togliere ai protagonisti subentrati, ma è evidente che il gioco dell’Avellino è stato depotenziato, non riuscendo più a creare occasioni pericolose se non grazie alla traversa colpita dal centrocampista, Sonny D’Angelo. Le statistiche sono chiare, l’attacco non trova la rete da molto tempo, con alcuni interpreti a secco da più di un mese.

Nelle ultime cinque partite, l’Avellino ha collezionato due sconfitte, due pareggi e una sola vittoria, raccogliendo appena cinque punti. Una media a ribasso rispetto a quanto visto in precedenza, che ridimensionano le prestazioni offerte con i 14 risultati utili consecutivi. Ma al di là del punteggio, le prestazioni offerte dalla squadra preoccupano i tifosi. Se il tecnico, in mixed zone, ha parlato di buon gioco espresso dalla sua squadra, al tempo stesso ricordiamo una frase di qualche mese fa detta dall’allenatore dove, in sostanza, si sottolineava l’importanza del risultato al di là del bel calcio. Una citazione alla Conte insomma.

Adesso la squadra ha bisogno di recuperare tutte l’energie psicologiche possibili in vista dei playoff, sfida fondamentale per tentare l’approdo nel campionato cadetto. Il gruppo, dopo qualche giorno di riposo, tornerà in Irpinia pronto per dare il massimo nei playoff, dimostrando un cambio di atteggiamento e una consapevolezza totalmente differente rispetto a quanto visto nell’ultimo mese. Adesso arriva il momento più improntate e atteso della stagione.