CATANIA CORSA ALL’ISCRIZIONE: SIGI CHIEDE AIUTO AI TIFOSI, TACOPINA ATTACCA

CATANIA CORSA ALL’ISCRIZIONE: SIGI CHIEDE AIUTO AI TIFOSI, TACOPINA ATTACCA

18 Giugno 2021 0 Di Michelangelo Freda

A Catania succede l’inspiegabile. Nella giornata di ieri, la SIGI, ha pubblicato un comunicato stampa chiedendo sostegno economico ai propri tifosi per salvare la squadra etnea. Il 28 giugno è il termine ultimo per iscrivere il Calcio Catania al prossimo campionato e salvare la storia della matricola 11700. Per farlo serve un esborso economico complessivo di circa 2,5 milioni di euro. 

Tale richiesta, paradossale ci viene da dire, ha scatenato le ire di Tacopina, oramai allontanatosi definitivamente dalla Sicilia. L’avvocato americano punta il dito contro tale richiesta, sottolineando come si chieda di versare denaro senza che venga fornita alcun genere di documentazione esplicativa al momento del versamento. Tacopina sottolinea lo stato di insolvibilità della SIGI rea di non aver la disponibilità economica per garantire la sopravvivenza del club. “Sono arrivato a mettere 800mila dollari senza essere proprietario solo perché volevo fare in modo che la squadra non fallisse”  cosi Tacopina scrive nel suo lungo comunicato.

Adesso, però, diatribe a parte, la situazione del Catania si fa complicata. Non è ben chiaro come si potrà evolvere, intorno alla società etnea sono tante le voci su possibili nuovi soci o l’acquisizione da parte di imprenditori esteri. Anche il possibile azionariato popolare sembra esser una soluzione, ma visto il comunicato della SIGI, al momento, questa idea sembra esser molto lontana se non impossibile.

Il comunicato di Tacopina:

“La richiesta fatta oggi da SIGI, tramite post pubblicato sui social media, chiedendo sostegno economico ai tifosi del Catania è tanto scioccante quanto rivelatrice. In questo post viene richiesto di versare del denaro in un conto corrente bancario sconosciuto, senza alcuna documentazione esplicativa di cosa si ottenga facendo tale versamento.

Tutto ciò è ridicolo ed incredibile, ma è esattamente il livello di poca professionalità con cui ho avuto a che fare da gennaio nel relazionarmi con SIGI. Inoltre, questa richiesta postata sui social media è piuttosto allarmante, in quanto solo ora SIGI ha rivelato di non avere il denaro necessario per sostenere il progetto Calcio Catania.

La notizia di oggi mi rende triste ma anche arrabbiato. Ho dedicato 8 mesi della mia vita al Calcio Catania, trascorrendo vari periodi in città, ed ho fatto tutto ciò che potevo per aiutare SIGI e Calcio Catania a sopravvivere, così che io ed i miei soci potessimo acquistare la squadra. Sono arrivato a mettere 800mila dollari senza essere proprietario solo perché volevo fare in modo che la squadra non fallisse. Ho letteralmente donato soldi al Calcio Catania, non ho ricevuto nemmeno un grazie da parte di SIGI”.