CASO CINGHIALI, DA ARIANO IRPINO L’ALLARME DELL’ASSOCIAZIONE “AMBIENTE E TERRITORIO”

6 Luglio 2020 0 Di La redazione

La problematica legata ai cinghiali, soprattutto in questo periodo di raccolta nei campi agricoli, è sempre al centro della discussione. Decisa la posizione di Raffaele Scarpellino responsabile di  “Ambiente e Territorio”.
“L’Ambiente e Territorio – dice Scarpellino –  come già sollecitati nelle date 1 e 11 maggio, rende noto il problema della proliferazione dei cinghiali nelle varie zone di Ariano, in modo speciale come dalle varie rispettive istanze nella zona: Centovie, Palazzisi, Parzano e Santa Maria a Tuoro. Riteniamo che bisogna prendere in esame le istanze mandate, non possono essere cestinate senza analisi delle problematiche. La legge regionale n. 26/2012 (art 18, comma 3) affida, tra l’altro, agli organi di gestione delle aree protette nazionali e regionali, ed ai Comitati di Gestione degli ATC, di concerto con le competenti strutture delle Amministrazioni provinciali, sulla base dei criteri definiti dalla Giunta regionale il compito di elaborare, programmi di prevenzione e controllo delle popolazioni di cinghiale, entro 90 giorni dall’approvazione della delibera di Giunta della Regione Campania n. 857/2015 ed inoltre la legge regionale n. 14 del 9 novembre 2015, ha riallocato alla Regione le funzioni amministrative in materia di caccia precedentemente affidate alla Province. In base a tutto ciò chiediamo  ad ognuno per la propria competenza, di sapere: quanti operatori faunistici sono stati formati nella provincia di Avellino? Quale censimento e relativo controllo della specie ungulati è stato redatto? E quale provvedimento si intende predisporre per eliminare l’allarme ed i danni causati dalla eccessiva presenza di cinghiali?”