CARENZA STORICA  DI PERSONALE AL CARCERE DI ARIANO: AGENTI IN ASTENSIONE DALLA MENSA. OGGI LA VISITA DELLA CAMERA PENALE

CARENZA STORICA DI PERSONALE AL CARCERE DI ARIANO: AGENTI IN ASTENSIONE DALLA MENSA. OGGI LA VISITA DELLA CAMERA PENALE

18 Agosto 2019 0 Di Monica De Benedetto

Da ieri sera il personale di Polizia Penitenziaria arianese è di nuovo in stato di agitazione.  Ha iniziato spontaneamente  l’astensione dalla M.O.S. (mensa ordinaria di servizio) in segno di protesta per la carenza, si può dire, “storica” di personale. Pare, infatti, che mai come in questo periodo nella Casa Circondariale di Ariano vi sia in servizio un così basso numero di agenti e di personale del Comparto Ministeri, almeno 15 in meno.

Dunque turni superiori alle 8 ore giornaliere, mancanza di un Nucleo Traduzioni locale per l’espletamento delle visite specialistiche presso i luoghi esterni di cura, inoltre gli agenti lamentano il mancato pagamento delle numerose ore di lavoro straordinario effettuato negli anni precedenti e mesi scorsi. Ogni giorno si registrano circa 70 assenze a vario titolo e circa 30 tra agenti ed assistenti vengono messi a disposizione della Commissione Medica di Verifica di Napoli ( ex ospedale militare); altre unità interne vengono spostate per consentire le visite specialistiche programmate presso i luoghi esterni di cura, non solo presso l’ospedale di Ariano Irpino, ma spesso anche negli altri ospedali della Regione Campania, nonostante vi sarebbe il personale preposto del Nucleo Traduzioni Provinciale di Avellino disponibile in questo periodo visto che i tribunali sono chiusi per la sessione feriale. Davvero restano poche unità al giorno in servizio che devono coprire più posti di servizio contemporaneamente. Urge una riorganizzazione Territoriale e Provinciale, troppi sprechi di risorse umane ed economiche, mezzi e uomini che si devono spostare da Avellino fino ad Ariano Irpino o Sant’angelo dei Lombardi, spesso infatti, durante l’anno, capita che si facciano Km a vuoto, perché se il detenuto nel momento della partenza per l’udienza dovesse rinunciare, la scorta e il mezzo rientrano ad Avellino a vuoto

Nei giorni scorsi la Segreteria Provinciale dell’OSAPP (Organizzazione Sindacale Autonoma
Polizia Penitenziaria), ha scritto al Provveditore Regionale dell’Amministrazione Penitenziaria
Campania, Antonio Fullone, e a tutti gli altri organi competenti per sottolineare ancora una volta la situazione  e per chiedere tra le altre cose di “rivalutare le numerose posizioni di distacchi in uscita sia del personale di Polizia Penitenziaria, nonché del Comparto Ministeri, al fine di alleggerire e di creare le giuste ed eque condizioni lavorative presso la struttura Arianese. Vi rappresentiamo inoltre, – scrive Ettore Sommariva  dell’OSAPP – che attualmente risulterebbero n° 5 unità di Polizia Penitenziaria distaccate presso il N.O.T.P. Provinciale di Bellizzi Irpino (AV), sarebbe il caso che durante il periodo Estivo e fino al termine della feriale, facessero rientro nelle proprie sedi amministrative per concorrere all’esecuzione delle numerose visite specialistiche presso i luoghi esterni di cura che vengono eseguite giornalmente. Questa O.S. sollecita la S.V. affinché possa intercedere sulle Autorità competenti, al
fine di sollecitare l’apertura del repartino detentivo presso la Città Ospedaliera Giuseppe MOSCATI di Avellino, tale reparto, contribuirebbe ad un innalzamento dei livelli di sicurezza e ad un qualificato risparmio di Risorse Umane ed economiche per tutti gli Istituti Penitenziari della provincia di Avellino e non solo“.

Intanto è prevista per oggi la visita presso la Casa Circondariale di Ariano Irpino di una delegzione della Camera Penale Irpina. L’Unione delle Camere Penali Italiane con il suo “Osservatorio carcere” ha, infatti, aderito all’iniziativa del Partito Radicale “Ferragosto in carcere“.