CAPOSELE, IL VICESINDACO STURCHIO RESTA AL SUO POSTO: RIGETTATE LE RICHIESTE DELL’OPPOSIZIONE

CAPOSELE, IL VICESINDACO STURCHIO RESTA AL SUO POSTO: RIGETTATE LE RICHIESTE DELL’OPPOSIZIONE

16 Giugno 2020 0 Di La redazione
Due consigliere di minoranza di Caposele avevano chiesto Il vicesindaco  l’incompatibilità del vicesindaco Armando Sturchio in base ad un eventuale il vincolo di affinità  con il sindaco Lorenzo Melillo. Sturchio, però, resterà al suo posto perchè il Tribunale di Avellino, ha respinto le richieste di due consiglieri di opposizione di Caposele. Per i giudici avellinesi  il vincolo non sussiste, visto che tra Sturchio e la sorella del primo cittadino c’era già stata una pronuncia di divorzio anni prima. Il Tribunale ha condannato al pagamento delle spese di giudizio i ricorrenti, che ora hanno un mese di tempo per valutare se ricorrere in appello. Soddisfazione nelle parole dell’avvocato Alfonso Sturchio uno dei difensori del vicesindaco .  “E’ una decisione storica che farà giurisprudenza. E’ un’ordinanza assolutamente coerente con il dettato legislativo vigente, ma allo stesso tempo innovativa e coraggiosa. Ci scontravamo con un testo del codice civile evidentemente insensato rispetto all’evoluzione della società e con un precedente della Cassazione favorevole alle tesi avversarie. Il giudice invece ha accolto i nostri argomenti ed ha dato una lettura costituzionalmente orientata delle norme in tema di affinità”.