CAOS RIETI: STACCATA LA LUCE ALLO STADIO, L’ALLENATORE SALUTA. DOMENICA SI PROFILA UNA FARSA

CAOS RIETI: STACCATA LA LUCE ALLO STADIO, L’ALLENATORE SALUTA. DOMENICA SI PROFILA UNA FARSA

15 Novembre 2019 0 Di Leonardo D'Avenia

A febbraio di quest’anno in Lega Pro è andata in scena una delle pagine più tristi del calcio italiano: la gara tra Cuneo e Pro Piacenza, terminata 20-0 perché gli ospiti in forte crisi societaria si presentò in Piemonte con 7 giovani della Berretti. Ebbene domenica si profila un secondo atto, proprio nel girone dell’Avellino. Protagonista della farsa il Rieti. Il club laziale è allo sbando più totale dopo la cessione societaria nelle mani della Italdiesel, che non ha ancora pagato gli stipendi dei calciatori, che hanno proclamato lo sciopero e non scenderanno in campo domenica contro la Reggina. L’Aic sostiene la protesta dei calciatori. Bruno Caneo, allenatore del Rieti, parlando a Radio Gamma No Stop ha fotografato la situazione che suo malgrado si trova a vivere: “Purtroppo chi è subentrato ha fatto fatica ad entrare nelle situazioni economiche, ci sono tante beghe che da uomo di calcio faccio fatica a commentare e analizzare. Io domani vado a casa, sono stato preso in giro dalla nuova proprietà. Qui ci sono ragazzi che non possono pagare gli affitti degli appartamenti e altri che non hanno neanche le possibilità per i pasti. Hanno anche staccato la luce allo stadio Scopigno, ci vuole qualche giorno per la riattivazione dell’utenza”. Insomma una situazione paradossale che potrebbe culminare con la scelta della società di schierare i giovani Berretti, con tutto quello che ne deriverà visto che questi giovani verranno mandati in pasto alla squadra più forte del campionato la Reggina. Insomma il Rieti potrà anche evitare l’esclusione dal campionato, ratificata dopo due forfait, ma si perderà la credibilità di un campionato. Eppure la Lega a febbraio aveva tuonato: “Non si ripeteranno più episodi come Cuneo-Pro Piacenza”. A distanza di 9 mesi eccoci punto e daccapo.