CAOS ‘CONCORSONE’, IL FORMEZ REPLICA AL GOVERNATORE: “REGIONE CONOSCEVA TEMPISTICA”

CAOS ‘CONCORSONE’, IL FORMEZ REPLICA AL GOVERNATORE: “REGIONE CONOSCEVA TEMPISTICA”

5 Dicembre 2019 0 Di La redazione

Formez PA risponde al governatore della Campania Vincenzo De Luca che ieri ha definito “un disastro” la gestione del concorsone indetto dalla Regione per oltre 2mila assunzioni negli enti pubblici. Con un dettagliato elenco l’istituto rivendica la correttezza del proprio operato sottolineando tra l’altro che “in data 24 settembre l’amministrazione regionale e’ stata direttamente informata dal Formez che la pubblicazione degli elenchi degli ammessi sarebbe avvenuta entro il 15 novembre, per la numerosita’ delle prove da correggere e la concomitanza di altre procedure concorsuali”.

Nella nota si legge: “In relazione alle reiterate accuse provenienti dal presidente della regione Campania, Formez PA precisa che: l’istituto ha accolto con prontezza e impegno la richiesta che e’ venuta, alla fine del 2018, dalla Regione Campania, di avviare un concorso territoriale per le amministrazioni della regione, nonostante gli impegni istituzionali che gia’ aveva e che avrebbe dovuto assumere nei mesi successivi per la realizzazione dei concorsi unici; il bando e’ stato pubblicato il 9 luglio, e fino all’ultimo minuto prima della scadenza e’ stato assicurato un costante supporto ai candidati, rispondendo ad oltre 40.000 richieste, via mail e via social; le prove preselettive sono state organizzate nel corso del mese di agosto, nonostante non vi fosse nessun obbligo in tal senso previsto nel bando, per evitare che, per problemi logistici, esse dovessero essere spostate all’inizio del 2020; le domande pervenute sono state oltre 1 milione e centomila, per circa 350mila candidati, numeri che hanno comportato un’organizzazione estremamente complessa; le selezioni degli oltre 140mila candidati effettivi si sono svolte dal 2 al 24 settembre, con due sessioni al giorno per comprimere il piu’ possibile i tempi come richiesto dalla Regione”.

“Il 24 settembre l’amministrazione regionale e’ stata direttamente informata dal Formez che la pubblicazione degli elenchi degli ammessi sarebbe avvenuta entro il 15 novembre, per la numerosita’ delle prove da correggere e la concomitanza di altre procedure concorsuali; effettivamente la pubblicazione degli elenchi e’ avvenuta tra l’11 novembre e il 2 dicembre, per controlli ulteriori resisi necessari nelle graduatorie C; le prove scritte non sono state ancora calendarizzate, perche’ spetta alla commissione d’esame definire la data per ogni profilo, e i candidati saranno contestualmente e tempestivamente informati non appena esse saranno definite nei termini previsti dal bando;
in conclusione si ricorda che Formez PA organizza da oltre 25 anni procedure concorsuali che si sono sempre svolte in tempi rapidi, con la massima trasparenza e con soddisfazione da parte delle amministrazioni, fermo restando che i tempi di dette procedure devono essere tali da consentire, in primo luogo per la tutela dei candidati, un corretto e lineare svolgimento di tutte le fasi”. 

Formez si dichiara “pronto a fornire tutte le informazioni necessarie sul cronoprogramma delle attivita’ e a motivarne ogni passaggio”.

Il Governatore in mattinata aveva dichiarato: “E una guerra. Un corpo a corpo contro il burocratismo di questo paese che è diventato demenziale. A gennaio il Formez ci comunica che si farà la seconda prova scritta per il concorso indetto dalla Regione Campania. Contiamo per fine gennaio finalmente di mandare a lavorare i primi tremila giovani in 24 Comuni.” “La cosa incredibile – aveva aggiunto – è che questo concorso è finanziato interamente dalla Regione, gestito dal Formez per ragioni di trasparenza ma ci fanno perdere mesi preziosi per cui alla fine un ragazzo o una ragazza si domanda cosa stia succedendo. Niente. Sta succedendo che facciamo i conti con la palude burocratica di questo paese”.

Da qui la replica del Formez