CANDIDATURE NEL PD. NAPOLI SCRIVE: PARIS, D’AMELIO, FAMIGLIETTI E DE LUCA. ROMA SCREMA

CANDIDATURE NEL PD. NAPOLI SCRIVE: PARIS, D’AMELIO, FAMIGLIETTI E DE LUCA. ROMA SCREMA

4 Gennaio 2018 0 Di Vincenzo Di Micco

Napoli scrive, Roma screma. È terminata con un sostanziale no comment sui nomi dei candidati la Segreteria regionale PD chiamata a stendere l’elenco dei dem campani in rampa di lancio alle Politiche.

Al di là dei comunicati di rito (leggi qui), al tavolo si è discusso dei papabili delle cinque province e delle deroghe richieste e accordate a sette consiglieri regionali che ambiscono al Parlamento.

Tra questi c’è la Presidente del Consiglio regionale Rosetta D’Amelio che insieme ai deputati uscenti Paris e Famiglietti e all’ex senatore De Luca completano la rosa degli irpini. Quattro nomi, dunque, non di più, a cui va aggiunto – ad onor di cronaca – quello del giovane Lorenzo Preziosi, proposto in quota Giovani Democratici.

Toccherà in sostanza all’ex Direttorio “giocarsi” un posto per le caselle che contano. Ancora non è stato definito lo schema ma su Famiglietti candidato capolista del plurinominale non pare ci siano dubbi. L’unica certezza restante, per ora, è dentro tutti gli altri.

Sul fronte sannita è stata confermata la disponibilità di De Caro al ruolo di capolista in un listino plurinominale – ma non c’è stata nessuna specifica su Camera o Senato – il Sottosegretario si rimetterà alle volontà di Roma, nel collegio di Benevento alla Camera sarà in campo, per la partita corpo a coprto del maggioritario, il segretario provinciale Carmine Valentino.

Al tavolo della segreteria regionale  hanno presenziato tra gli altri con la Tartaglione: Topo, Casillo, Graziano, Piero De Luca, Bonavitacola, Migliore, Valentino, Enzo De Luca. A spingere per la candidatura dell’ex senatore è arrivato un documento sottoscritto da 104 militanti: tra questi i sindaci di Avellino e Solofra, l’intellettuale Barra e diversi segretari di circolo.

L’elenco complessivo, così come stilato,  passerà lunedì sul tavolo romano al quale parteciperanno i segretari regionali.

Il quadro, ampiamente aperto e suscettibile di modifiche, attende ancora l’ufficalità degli accordi che il Pd scriverà con gli alleati sui singoli collegi. Area Progressista sarà a breve a colloquio con la segreteria regionale Pd per definire lo schema campano. Ma sarà ancora una volta Roma a tracciare la rotta. E lo schema che comprende i centristi della Lorenzin dovrà essere allargato in queste ore anche alla lista Più Europa della Bonino dopo il recupero in extremis dell’accordo grazie a Tabacci.

Nessuna ufficialità, ma comunque indiscrezioni circolano sulla volontà della segreteria regionale – sollecitata da più irpini – di chiedere un nuovo rinvio per del Congreso provinciale di Avellino. Si teme – questo lo scenario ipotizzato dai catastrofisti – una guerra interna che non gioverebbe al partito. Sul punto il commissario Ermini, ancora prima che cominciasse la Segreteria regionale a via Santa Brigida era stato chiaro: “Di pressioni non ne ho sentite”, come dire, non è a Napoli che si decide.

Napoli scrive, Roma screma.