“RIFORMA AUTISMO DA CARNEFICINA”. GIOVEDÌ PROTESTA IN REGIONE: DE LUCA PONGA FINE ALLA VERGOGNA

“RIFORMA AUTISMO DA CARNEFICINA”. GIOVEDÌ PROTESTA IN REGIONE: DE LUCA PONGA FINE ALLA VERGOGNA

13 Luglio 2021 0 Di La redazione

Contro i tagli all’assistenza genitori, autistici ed operatori costretti a scendere di nuovo in piazza. Dopo la scellerata delibera di giunta a marzo e l’unanimità in consiglio regionale per cambiarla, la riforma già produce effetti nefasti. Tardano i correttivi concreti e le ore dei servizi erogati si riducono, gli effetti peggiori per i maggiorenni. “Campania Aut 2016” a nome di tutte le associazioni e famiglie della Regione che saranno presenti all’evento spiega i motivi della protesta. Riceviamo e pubblichiamo

Il Coordinamento Regionale “Campania Aut 2016” e a nome di tutte le associazioni e famiglie della Regione Campania che saranno presenti all’evento fa sapere che giovedì 15 luglio famiglie, operatori e utenti autistici sosteranno a Santa Lucia, sotto il palazzo della Regione Campania, nell’attesa di rappresentare al Presidente De Luca che la delibera 131/2021, relativa alla presa in carico dei pazienti autistici, va modificata.

Alcune Asl stanno agendo autonomamente, riducendo le terapie di questi bambini e ragazzi, distruggendo la psicologia dei genitori, dando vita ad una carneficina di pazienti…6 ore mensili agli adolescenti è una cosa inaccettabile!

Ognuno fa quello che vuole, tanto questi pazienti hanno un solo destino anche per la delibera 131: l’igiene mentale e gli psicofarmaci.

Non è così e si è pronti ad urlarlo senza sosta finché il Governatore non incontrerà i manifestanti e con un atto scritto porrà fine a questa vergogna.

“Potevamo essere più di 1000 oggi, come lo siamo stati l’11 maggio, ma abbiamo deciso di essere una rappresentanza, perché il Covid non è finito e perché a noi non piace essere prepotenti e non vogliamo bloccare una città, ma rappresentiamo una realtà in continuo aumento, che se non ben curata, avrà un solo triste destino che si rifletterà inevitabilmente anche sulla parte normotipica della popolazione – la voce di Vincenzo Abate, del coordinamento regionale è quella di tutti i genitori – non si deve sottovalutare il problema e con questa delibera lo si è fatto. Abbiamo cercato il dialogo, abbiamo chiesto incontri, abbiamo chiesto chiarimenti, ma nei fatti nulla è cambiato … è da marzo che viviamo un incubo per una delibera che non ha coinvolto nessuno, neanche la scienza”.

I genitori di pazienti autistici a marzo hanno visto adottare una delibera che, tra le altre cose, prevede ore di terapie al di sotto del minimo e la mancata disciplina della transizione dall’età evolutiva a quella adulta. Lo scorso maggio la Regione stessa ha sospeso l’atto dopo aver visto 1000 genitori manifestare, ma alcune Asl, tra cui quella di Salerno, hanno attuato comunque la delibera. Occorrono unità e fondamento scientifico, perché gli “inguaribili” ormai hanno numeri troppo importanti per essere ignorati e questo strazio che si sta vivendo da quattro mesi a questa parte, a breve, porterà a tragedie inevitabili per i pazienti e le loro famiglie.

IN IRPINIA IL CASO DI GABRIEL E’ L’EMBLEMA DI UNA RIFORMA CHE PEGGIORA LE CONDIZIONI DI VITA