CAMPANIA PRIMA NEI CONTAGI PER IL QUINTO GIORNO CONSECUTIVO, IN IRPINIA MINI LOCKDOWN A MONTELLA

CAMPANIA PRIMA NEI CONTAGI PER IL QUINTO GIORNO CONSECUTIVO, IN IRPINIA MINI LOCKDOWN A MONTELLA

1 Ottobre 2020 0 Di Delfino Sgrosso

E sono 5. Una “manita” la definirebbero con enfasi i media sportivi spagnoli. Ma nel numero in questione non c’è nulla di enfatico nè tantomeno di che gioire, dal momento che la “manita” non si riferisce a 5 gol rifilati da una squadra di calcio alla sua avversaria bensì al numero di giorni consecutivi in cui la Campania ha fatto registrare più contagi in assoluto di tutte le altre regioni.

I 287 nuovi casi segnalati ieri, su 5584 tamponi per un’incidenza superiore al 5%, consegnano questo poco invidiabile primato alla nostra Regione che dunque conferma un trend tanto pericoloso quanto costante. Il dato nazionale è sceso invece all’1,8%, in controtendenza anche a quello irpino che purtroppo vede tanti casi ogni giorno.

Gli ultimi, ad esempio, hanno spinto il sindaco di Montella, Buonopane, a varare un mini lockdown, con mercato chiuso, accessi al Comune su appuntamento e scuole chiuse fino al 14 Ottobre. Il virus dunque circola con una certa insistenza in Campania, a causa soprattutto di un generale rilassamento indotto da un’estate sconsiderata nella quale, soprattutto nella nostra regione, l’allentamento delle misure restrittive dovute alla discesa della curva dei contagi è stato automaticamente tradotto, chissà poi perché, con l’espressione “liberi tutti”.

Ed il “liberi tutti” ha dato nuova forza e nuova linfa al coronavirus, con i risultati che i numeri ci restituiscono ogni giorno. Il presidente De Luca ha già emesso un’ordinanza restrittiva per fermare i “maniaci dello spritz”, vale a dire chi mette al primo posto l’aperitivo o la cena fuori casa a tutti i costi più che il rispetto delle norme igienico-sanitarie che in questo momento sono l’unico baluardo contro il virus.

Certo il provvedimento colpisce anche tanti esercenti, incolpevoli degli effetti da Covid, ma la salute pubblica non è e non può essere argomento di discussione. Rigore ed attenzione, due regole semplicissime che ci aiuteranno a riaprire tutto quanto prima senza particolari limiti.

Ma fino ad allora bisogna tuffarsi in un bel bagno di educazione civica, fatto di mascherine indossate appena si esce di casa ed in maniera corretta, con naso e bocca coperti, mani igienizzate e distanze adeguate.