CAMPANIA, CONTAGI IN AUMENTO SONO 122 I NUOVI CASI A FRONTE DI POCO PIU’ DI 4000 TAMPONI

CAMPANIA, CONTAGI IN AUMENTO SONO 122 I NUOVI CASI A FRONTE DI POCO PIU’ DI 4000 TAMPONI

14 Settembre 2020 0 Di Delfino Sgrosso

Dopo due giorni di lieve calo, tornano a salire, e purtroppo decisamente, i contagi in Campania. Il dato assoluto è solo in lieve aumento ma, complici i soli 4236 tamponi processati, quello percentuale passa dall’1,9%, relativo alle giornate di giovedì e venerdì, al 2,9% di sabato, in linea con un aumento percentile generalizzato che in Italia si è attestato sul 2%.

Il motivo di queste variazioni è da ritrovarsi nella estrema variabilità dei tamponi, a livello nazionale, capaci di far segnare incrementi o decrementi anche del 20% in un sol giorno, ma anche di quelli effettuati in Campania, che dopo un trend in salita fanno segnare il passo. Basti dire che i tamponi processati relativamente alla giornata di sabato sono stati meno del 60% di quelli effettuati relativamente alla giornata di giovedì.

La sensazione è che molto dipenda dai tamponi processati dalle due regioni principalmente protagoniste in questa fase, Lombardia e Campania, per le quali sono più alti gli indici di contagio e dunque nelle quali il numero di tamponi effettuati incide sensibilmente sul dato nazionale, anche perché, da sole, mettono insieme più di un quinto della popolazione italiana.

Intanto dalle curve di contagio rese note a livello nazionale, possiamo dedurre anche visivamente l’andamento dell’epidemia. Si vede chiaramente, infatti, che la curva dei contagi totali attuali, in giallo dopo un inizio in piena ascesa, intorno alla metà di marzo ha avuto un flesso, ossia ha iniziato a diminuire la sua pendenza attestandosi ad un massimo di quasi 110.000 contagiati intorno alla metà di Aprile.

La curva è poi scesa con una pendenza inferiore a quella con cui è risalita ma in maniera costante fino alla fine di luglio, quando i casi erano circa 12000 per poi riprendere a salire molto lentamente ma più decisamente a partire dalla terza settimana di Agosto. La pendenza è tuttavia inferiore a quella di inizio pandemia.

In grigio la curva dei deceduti ci mostra che il cambio di pendenza è avvenuto già nella terza settimana di marzo e che in buona sostanza la curva è praticamente piatta dall’inizio di luglio, il che vuol dire che l’incidenza dei morti ha sostanzialmente crescita zero.

Sempre in salita la curva dei guariti, in verde, che dopo aver segnato il passo tra giugno e luglio ha ripreso a salire più decisamente da un mese e mezzo a questa parte, anche se in maniera più lenta rispetto ai nuovi contagi.