CAMPANIA. CHIUSURA SCUOLE? NEL POMERIGGIO LE DECISIONI. LA REGIONE PASSA LA PALLA AI PRESIDI

CAMPANIA. CHIUSURA SCUOLE? NEL POMERIGGIO LE DECISIONI. LA REGIONE PASSA LA PALLA AI PRESIDI

5 Febbraio 2021 0 Di La redazione

Nel pomeriggio l’unità di crisi che valuterà lo stop di lezioni in presenza in seguito all’aumento di contagi. L’assessore regionale all’Istruzione, intervistata da Tg Com, spiega quale sarà la linea che verrà adottata

«Stiamo riflettendo sulle misure. Nulla ancora è deciso. Abbiamo sentito i sindacati. C’è preoccupazione per una decisione subita che rispettiamo, per carità, ma la sentenza del Tar ci preclude la possibilità di provvedimenti di sospensione delle attività in presenza. Per questo si stanno studiando nuove modalità. Bisogna tenere sotto controllo i numeri – spiega Lucia Fortini – I ragazzi sono per lo più asintomatici, una percentuale che non riusciamo ad intercettare e che può trasmettere il virus ai compagni, soprattutto per le secondarie di secondo grado. Nel pomeriggio ci sarà l’unità di crisi per la decisione». L’ipotesi è che chiudano le scuole solo alcune zone ed in altre possano restare aperte, che si proceda per fasce di colori all’interno della Regione? «Noi vorremmo dare autonomia ai dirigenti scolastici – dice Fortini – ci sono molte scuole in zone in cui il livello di contagio è basso. I sindaci possono comunque fare ordinanze restrittive rispetto alla didattica in presenza che non abbiamo mai impugnato. Dobbiamo capire se ci sono delle differenze territoriali. Non siamo mai stati favorevoli a disparità tra territori, ma evidentemente se il Tar ci dice che le misure non devono essere generalizzate, cercheremo di capire in che misura possiamo dare facoltà ai dirigenti di adottare delle misure consequenziali, cercando di non creare contrasti tra famiglie e dirigenti. Va sempre trovato un equilibrio continuo».