CAMPANIA, ALTRI 249 CONTAGIATI. VIROLOGI ORMAI CONCORDI: “IN REGIONE ALMENO DUE CEPPI”

CAMPANIA, ALTRI 249 CONTAGIATI. VIROLOGI ORMAI CONCORDI: “IN REGIONE ALMENO DUE CEPPI”

9 Settembre 2020 0 Di Delfino Sgrosso

Salgono ancora i contagi assoluti nella nostra Regione. Sono 249 quelli rilevati a fronte però di quasi 8000 tamponi, con la percentuale che scende, dunque, drasticamente, dal 5,11% di ieri al 3,15%, dato che è comunque doppio di quello nazionale che si è attestato a meno dell’1.5%. Da ieri si sono esauriti i cosiddetti tamponi di rientro, vale a dire i tamponi e gli screening legati al rientro da altre regioni e dai paesi esteri.

Una vera e propria “Operazione Sicurezza”, cominciata il 12 Agosto, che ha permesso non solo di identificare i positivi ma anche di tracciare le loro interazioni, contribuendo in maniera decisiva all’individuazione ed alla limitazione del contagio. Inizia ora una nuova fase, nella quale è lecito attendersi dei dati diversi a causa delle minori interazioni tracciate, ma che deve per questo motivo spingere maggiormente alla prudenza ed al senso civico tutti i cittadini.

I virologi sono infatti ormai concordi nell’affermare che in Campania siano in circolazione almeno due ceppi virali, diversi uno dall’altro per sintomatologie e gravità. Ciò è un problema, perché innalza giocoforza la percentuale di asintomatici e rende più difficoltosa l’individuazione di eventuali cluster.

E’ un aspetto che è dunque in via di definizione ed approfondimento ma il dato comune ai due ceppi è che essi attaccano anche persone molto più giovani rispetto a febbraio-marzo scorso, il che fatalmente aumenta i contagi. Sono i giovani, infatti, i soggetti sociali che maggiormente sono aperti ad interazioni e più disposti a muoversi e a spostarsi, contribuendo a diventare, più o meno consapevolmente, possibile veicolo di infezione.

Ora che lo screening è terminato bisognerà dunque vedere se davvero le curve del contagio cambieranno, ossia se avranno la meglio, come speriamo tutti, le raccomandazioni alle precauzioni ed alla prudenza rispetto ad un sottile velo di negazionismo-menefreghismo che pare sempre serpeggiare tra i diversi strati della società italiana.