BRAVATA O APOLOGIA DEL NAZISMO? INDAGANO I CARABINIERI SULLE SVASTICHE APPARSE QUESTA NOTTE A MIRABELLA

BRAVATA O APOLOGIA DEL NAZISMO? INDAGANO I CARABINIERI SULLE SVASTICHE APPARSE QUESTA NOTTE A MIRABELLA

31 Gennaio 2020 0 Di Monica De Benedetto

Svastiche, scritte ed altri simboli con vernice spray a Mirabella Eclano.
I “graffiti” sono stati realizzati questa notte su alcune autovetture, su vetrine, serrande e muri in via Roma, in via Valle, nel  centro storico ed anche sulle case popolari di via Sant’Angelo.

Tra le auto danneggiate con vernice rossa, quella della figlia di un ex amministratore. Stessa vernice rossa per scarabocchiare con volgarità la vetrina di un negozio storico.

Sono in corso indagini da parte dei Carabinieri della locale Compagnia che hanno anche acquisito alcuni filmati da telecamere a circuito chiuso per risalire all’identità dei vandali.
Oltre all’imbrattamento, per i responsabili, si potrebbe profilare anche l’apologia di fascismo, per aver disegnato il simbolo del partito nazista.

Dunque la “bravata” se di questo si è trattato, forse per emulare quanto accaduto a Torino, potrebbe costare cara a chi l’ha messa in atto, anche se si tratta di ragazzini annoiati che non hanno di meglio da fare la sera che far danni ad auto e cantonate della cittadina.

Sui social l’episodio viene fermamente condannato.

L’Assessore alla cultura del Comune di Mirabella, Raffaella Rita D’Ambrosio, commenta con amarezza: “E io che pensavo di vivere in un paese civile….Un altro vile atto di ignoranza a pochi giorni dalla Giornata della Memoria, ma voglio continuare a credere che Mirabella non sia questa”.

Ringrazia sarcasticamente “questi fenomeni conigli”, Antonio Panza, insegnante, al quale hanno imbrattato la casa di famiglia: “sanno imbrattare case negozi e muri nascondendosi dietro la loro vigliaccheria” e poi il monito: “Impegnate il vostro tempo in cose più utili e importanti. Lasciate stare alcol e droga che già il vostro cervello non serve a nulla”.