BRAGLIA, PROVE DI DIFESA. ASPETTANDO NIKOLIC E (FORSE ) SCOGNAMILLO

BRAGLIA, PROVE DI DIFESA. ASPETTANDO NIKOLIC E (FORSE ) SCOGNAMILLO

31 Agosto 2020 0 Di Pellegrino Marciano

Prove tattiche, si respira di nuovo il calcio per quanto riguarda l’Avellino, con mister Braglia che ha visto arrivare rinforzi importanti per il pacchetto arretrato. La conferma di Laezza, l’arrivo di un centrale roccioso come Rocchi, l’ingaggio di un portiere di sicura affidabilità come Forte e l’innesto di Miceli, considerato un top player per la categoria in difesa. E poi sulle corsie esterne l’arrivo di un giocatore esperto e fisico come Ciancio, che Braglia già conosceva bene e magari la permanenza di Parisi, fanno già pensare che sarà una retroguardia tosta quella dell’Avellino per la prossima stagione. I lupi infatti, hanno praticamente già completato quella che dovrebbe essere la difesa titolare, con il tecnico toscano che in questi giorni ha già fatto capire quale sarà nella difesa a tre la collocazione dei calciatori. Miceli baluardo al centro, Rocchi sul centro-sinistra e Laezza sul centro-destra. Senza dimenticare che Mario Nikolic, 2001 croato, che oggi termina il periodo di quarantena in Croazia, tra qualche giorno potrà arrivare ad Avellino, anche se dovrà osservare il periodo di quarantena e seguire tutte le indicazioni del protocollo prima di aggregarsi alla squadra di Braglia. E poi la trattativa aperta per Scognamillo del Trapani. Quattro centrali, con un quinto che arriverà, se sia Scognamillo o un altro non è dato sapersi, con un sesto che probabilmente verrà forse individuato negli ultimi giorni di mercato. Sta nascendo la difesa biancoverde e Braglia ci sta già lavorando.