BMFL 2020, PRESENTATO L’HACKATHON ORGANIZZATO IN COLLABORAZIONE CON UNISA: 106 STUDENTI PARTECIPANTI E 30 COACH

BMFL 2020, PRESENTATO L’HACKATHON ORGANIZZATO IN COLLABORAZIONE CON UNISA: 106 STUDENTI PARTECIPANTI E 30 COACH

22 Giugno 2020 0 Di La redazione

“Talents for business. Un ponte tra Università e Imprese”. E’ stato il tema dell’appuntamento, in diretta streaming, nell’ambito della seconda edizione della Borsa Mediterranea della Formazione e del Lavoro, l’iniziativa promossa dall’associazione no-profit Centro Studi Super Sud e organizzata da Gruppo Stratego, società con oltre 20 anni di esperienza nel settore della comunicazione e gestione eventi. Nel corso dell’evento si è parlato dell’hackathon e dell’importanza di una sinergia tra università e imprese, per garantire ai giovani una transizione agevolata dal mondo dell’istruzione al mondo del lavoro.

106 studenti (laureandi e neo laureati sia di facoltà scientifiche che umanistiche) e 30 coach provenienti dal mondo accademico, dell’impresa e dai principali incubatori e acceleratori del Sud Italia (esperti di marketing e comunicazione, consulenti di politiche sociali e giovanili, sviluppatori di software, business advisor, startup specialist, project manager, ecc..).

Sono questi i numeri dell’Hackathon “Talents for Business” della II edizione della Borsa Mediterranea della Formazione e del Lavoro realizzato in collaborazione con l’Università degli Studi L’hackathon, in programma in modalità virtuale dal 25 al 27 giugno, è stato presentato questa mattina dal coordinatore dell’Hackathon Edoardo Gisolfi, dal responsabile dell’organizzazione Antonio Vitolo, dal Prof. Stefano Riemma, Delegato al Placement area scientifica e dal Prof Paolo Diana, Delegato al Placement area umanistica dell’Unisa.
I partecipanti saranno impegnati nella realizzazione di progetti innovativi in risposta alle sfide imprenditoriali lanciate dalle aziende partner dell’iniziativa, Agenzia Carisma, Grafica Metelliana e IT Svil. I ragazzi avranno la possibilità di lavorare in team e acquisire nuove conoscenze e competenze e mostrare alle aziende partner dell’iniziativa le proprie capacità.
Ecco le tre sfide:
L’Agenzia Carisma, attiva con successo nel settore assicurativo grazie all’esperienza di oltre 30 anni del CEO Aurelio Dente, ha chiesto lo sviluppo di un piano di comunicazione per promuovere un prodotto specifico per il risparmio ad un target di età compresa tra 18 e 35 anni e sensibilizzare sulla cultura finanziaria.
Grafica Metelliana, specializzata nella stampa commerciale ed editoriale, ha chiesto di formulare una strategia futura di approccio al mondo del packaging con uno specifico focus sul settore del food, in generale, e del food delivery, in particolare, settore che, più degli altri, sta vivendo un incremento dovuto al cambiamento di abitudini dei consumatori.

IT SVIL, società di servizi operante essenzialmente nel campo dell’Information & Communication Technology ha chiesto l’analisi e la progettazione di un sistema che garantisca agli esercenti, colpiti duramente dall’emergenza Coronavirus, la prenotazione e la gestione di risorse/servizi.

Le dichiarazioni dei relatori:

Grazie all’impegno dell’ufficio placement, siamo sempre aperti a iniziative per studenti come l’hackathon della Borsa e speriamo di ampliare la platea di queste sfide, interessanti perché multidisciplinari – ha detto il professore RiemmaBisogna formare persone in grado di lavorare in azienda e integrarsi in un team”.
“L’UNISA sta scalando di anno in anno le classifiche del ranking europeo e mondiale. Le lauree scientifiche ottengono dopo 5 anni occupazione al 95%, sopra la media nazionale, ma anche le lauree umanistiche mostrano un notevole incremento – ha sottolineato il professore DianaDobbiamo lavorare per ridurre gli anni che intercorrono tra il titolo di studio e la piena occupabilità. Ringrazio tutti i partner della Borsa Mediterranea della Formazione e del Lavoro, nella quale l’UNISA e il rettore Loia hanno creduto subito perché è un’occasione per attivare lo sviluppo delle intelligenze territoriali, del capitale sociale e per fare in modo che i saperi si intersechino.”