DEFERITE BITONTO E PICERNO PER PRESUNTA COMBINA. IL FOGGIA IN AGGUATO PER LA LEGA PRO

DEFERITE BITONTO E PICERNO PER PRESUNTA COMBINA. IL FOGGIA IN AGGUATO PER LA LEGA PRO

11 Agosto 2020 0 Di Michelangelo Freda

La Procura Federale ha deferito Picerno e Bitonto per la presunta combina sportiva compiuta durante l’ultima gara del campionato di Serie D 2018/19. Il Bitonto rischia grosso, la procura ha deferito il club con l’accusa di responsabilità oggettiva e diretta e potrebbe rischiare l’esclusione del campionato di Lega Pro a favore del Foggia, che prenderebbe il suo posto.

Al contrario, per il Picerno è arrivato il deferimento per responsabilità oggettiva ma il club dovrebbe veder scongiurare il rischio di retrocessione ma potrebbe incorrere ad una penalizzazione e a una pesante multa.

Picerno-Bitonto, cosa accadde

Secondo la ricostruzione dell’accusa, alcuni calciatori del Bitonto, avvicinati da Mitro, dg del Picerno,  e dall’ex dirigente del potenza, De Santis, all’epoca responsabile dell’area tecnica del club pugliese, avrebbero accettato 25mila euro per falsare il risultato dell’incontro a favore dei lucani che avrebbero ottenuto la promozione in Lega Pro. Un accusa pesante alla quale ora bisognerà vedere l’ultimo atto da parte del Tribunale Federale Nazionale.

Ecco i tesserati deferiti

Michele Anaclerio, Antonio Giulio Picci, Daniele Fiorentino, Giovanni Montrone, Onofrio Turitto, Francesco Cosimo Patierno, all’epoca dei fatti calciatori dell’USD Bitonto; Francesco Rossiello, Nicola De Santis e Paolo D’Aucelli rispettivamente ex vice presidente, Direttore generale e dirigente-segretario del medesimo sodalizio; Vincenzo Mitro, già Direttore generale dell’ASD Picerno.