BISACCIA. IL SINDACO: “PERCHE’ IL MOSCATI HA DIMESSO IL 37ENNE CINESE?”

BISACCIA. IL SINDACO: “PERCHE’ IL MOSCATI HA DIMESSO IL 37ENNE CINESE?”

7 Febbraio 2020 0 Di La redazione

“Noi abbiamo fatto in modo che la moglie e la figlia dell’uomo restassero lontane da lui”. Marcello Arminio, sindaco di Bisaccia, denuncia superficialità  da parte dell’Ospedale Moscati di Avellino, nella gestione del caso del 37enne rientrato dalla Cina nella giornata di ieri.

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Per l’uomo di origini asiatiche i sanitari dopo le visite di routine, avvenute nella tarda serata di ieri, hanno disposto l’isolamento domiciliare fiduciario segnalando contemporaneamente il caso all’Asl per la sorveglianza. La scelta non ha convinto il primo cittadino di Bisaccia che ai nostri microfoni ha dichiarato:

“Aveva dei colpi di tosse normalissimi da fumo, la cosa che mi lascia perplesso è che il soggetto sia stato dimesso e riportato a casa sua e messo per precauzione in quarantena. Sembra strano che a gestire questo periodo di isolamento, della durata di quindici giorni, dobbiamo essere noi. Mi aspettavo che l’Ospedale Moscati di Avellino lo monitorasse nelle stanze del nosocomio e vigilasse sull’evoluzione delle sue condizioni di salute.

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