Il BASKET CHIEDE AIUTO AL GOVERNO PER IL CREDITO D’IMPOSTA. SPADAFORA INTERVENGA

Il BASKET CHIEDE AIUTO AL GOVERNO PER IL CREDITO D’IMPOSTA. SPADAFORA INTERVENGA

7 Luglio 2020 0 Di Michelangelo Freda

Il mondo del basket chiede aiuto al Governo Italiano per far fronte alle prossime spese economiche dopo l’interruzione dettata dall’epidemia di coronavirus. Il presidente della Lega Basket di Serie A, Umberto Gardini, e la Lega Nazionale Pallacanestro, rappresentata da Pietro Basciano, hanno chiesto un aiuto concreto al ministro Vincenzo Spadafora chiedendo un emendamento apposito sul credito d’imposta per le sponsorizzazioni.

L’intervento è stato richiesto dopo la bocciatura rimediata alla Camera dei Deputati lo scorso week end, dove le società di basket professionistiche e dilettantistiche, chiedevano un concerto supporto economico. Il secco no rimediato ha gettato nello sconforto molte società che hanno ammesso di aver difficoltà economiche per affrontare la prossima stagione sportiva.

Ecco la lettera di LBA e LNP al ministro Spadafora

 “Caro Ministro, siamo rimasti delusi e sconcertati dall’improvvisa cancellazione dell’emendamento sul credito di imposta sulle sponsorizzazioni sportive in commissione Bilancio alla Camera. Si tratta, come saprà, di un intervento indispensabile per le nostre società le cui risorse dipendono, in gran parte dal sostegno assicurato attraverso le sponsorizzazioni da proprietari e partner commerciali. Un sostegno che la crisi post Covid-19 mette ora a serissimo rischio. Sono già decine i club che hanno dovuto rinunciare al loro percorso sportivo, che hanno ridotto i propri budget e tagliato gli investimenti per i settori giovanili. Peraltro come le nostre analisi dimostrano l’intervento richiesto si ripaga in gran parte da sé e non toglie risorse alla collettività. Sarebbe stato fondamentale poter contare sull’agevolazione fiscale in queste settimane per evitare danni gravi e soprattutto irreversibili. Nei giorni scorsi avevamo ricevuto qualificate e molteplici rassicurazioni da parlamentari e rappresentanti dell’Esecutivo sull’esito positivo dell’iter parlamentare. Così non è stato. Prendiamo atto, ad ogni modo, della sua apertura e nello spirito costruttivo che ci ha sempre contraddistinto ribadiamo il nostro desiderio di incontrarla , e con Lei il Ministro Gualtieri, per trovare al più presto possibile una soluzione soddisfacente per lo sport che rappresentiamo e per tutto il sistema sportivo italiano”.