RIVOLUZIONE BARI: LICENZIATO ROMAIRONE L’UOMO DI GIUNTOLI. CARRERA DOVRÀ RIGENERARE LA SQUADRA

RIVOLUZIONE BARI: LICENZIATO ROMAIRONE L’UOMO DI GIUNTOLI. CARRERA DOVRÀ RIGENERARE LA SQUADRA

10 Febbraio 2021 0 Di Michelangelo Freda

Rifondazione in casa Bari. Il crollo della formazione barese, che vede il secondo posto messo in pericolo dall’ottimo stato di forma dei biancoverdi, ricostruisce tutto il suo assetto interno dopo una stagione finora, non proprio brillante. La dura contestazione, andata avanti per settimane tra i tifosi pugliesi, ha visto l’esonero di Gaetano Auteri  dalla panchina biancorossa. Al suo posto è arrivato Massimo Carrera, ex calciatore di Bari e Juventus, che avrà il compito di conquistare la promozione nel campionato cadetto. Il tutto evidenziato anche dal contratto, che prevede il rinnovo il caso di Serie B. Ovviamente, c’è da comprendere come potrà giocare Carrera. I suoi moduli preferiti sono 4-2-3-1 e il 4-3-3. Il nuovo tecnico potrebbe continuare con il 3-4-3 cercando poi  di cambiare in corso d’opera a seconda delle caratteristiche dei giocatori a disposizione.

Al tempo stesso, però, il presidente, Luigi De Laurentiis, ha deciso intervenire drasticamente anche su alcuni ruoli dirigenziali. Nelle  ultime ore è stato esonerato anche il direttore sportivo Romairone, fedelissimo di Giuntoli del Napoli. La proprietà ha considerato il lavoro svolto sinora fallimentare, soprattutto quando il Bari ha 14 punti di svantaggio sulla prima in campionato, la Ternana, e vede l’Avellino in forte pressing a un solo punto di distanza.

Ovviamente, il licenziamento di Romairone, anticipa quello che potrebbe accadere a Napoli a fine stagione, con l’esonero del direttore sportivo, Giuntoli, sempre più vicino.

I primi nomi circolati a caldo, sono quelli di Daniele Faggiano, ex direttore sportivo di Parma e Genoa, ma già con un passato in biancorosso accanto a Giorgio Perinetti, e di Nicola Salerno, dirigente di lungo corso, con un passato recente a Cagliari. Ma non sono escluse sorprese, come Fabio Lupo, già a Palermo e Venezia.