BARI-AVELLINO E’ SFIDA TRA “SANTONI”. AUTERI E BRAGLIA, A VOI DUE

BARI-AVELLINO E’ SFIDA TRA “SANTONI”. AUTERI E BRAGLIA, A VOI DUE

18 Dicembre 2020 0 Di Pellegrino Marciano

Bari-Avellino è una sfida molto attesa, sicuramente di categoria superiore, tra due piazze che meritano altri palcoscenici e che sognano di lasciare l’inferno della Lega Pro il prima possibile. Inoltre, due società forti, De Laurentiis da una parte, D’Agostino dall’altra, che hanno dato sicurezza e stabilità economica a due società che hanno ingoiato la polvere della Serie D nello stesso anno e che sono riuscite al primo colpo a risollevarsi. Nella passata stagione, impresa dei lupi nel giocarsi i playoff, mentre il Bari ha perso la finale contro la Reggiana, in quello che, si può definire per i galletti un anno deludente, viste le premesse e visto che l’obiettivo dichiarato era il salto di categoria. Ora si ritrovano faccia a faccia con ambizioni più o meno simili. A testimoniarlo sono le presenze in panchina. Da una parte Gaetano Auteri, ex biancoverde, dall’altra Piero Braglia. I due sono stati per qualche giorno in corsa per la panchina dei lupi, con Braglia che l’ha spuntata al fotofinish. 901 panchine per il tecnico dell’Avellino, più di 700 per Auteri. Due santoni della Serie C che sanno benissimo come si vince e che conoscono la categoria come le loro tasche.

AUTERI

Per Auteri il palmares recita: 2 campionati di Serie D vinti con Igea Virtus e Siracusa, un campionato di  C2 con il Gallipoli e una coppa Italia di Serie C con i pugliesi. Due campionati di Lega Pro con Nocerina e Benevento, con una supercoppa di Prima Divisione conquistata alla guida dei molossi. 7 trofei totali.

BRAGLIA 

Contro i 5 di Braglia che da allenatore ha vinto un campionato di Serie D con la Colligiana, un torneo di C2 con il Montevarchi e poi 4 promozioni dalla C1 alla B con Catanzaro, Pisa, Juve Stabia e Cosenza, queste ultime due attraverso i playoff. Con le Vespe anche la coppa Italia di Lega Pro. 6 trofei per il mister di Grosseto. Una sfida speciale per la Serie C, con due allenatori che forse avrebbero meritato altre fortune.

Bari e Avellino se li godono, ma domenica chi la spunterà?