BALLOTTAGGIO. ECCO IL CONSIGLIO COMUNALE, L’ANATRA ZOPPA E I CONSIGLIERI IN BILICO

12 giugno 2018 0 Di La redazione

Domenica 24 giugno ad Avellino si rivota per il ballottaggio (urne aperte dalle 7.00 alle 23.00). Al vincitore basterà un solo voto in più dell’avversario per l’elezione a sindaco. Dalla vittoria dell’uno o dell’alto dipenderà, invece, la composizione del futuro consiglio comunale; il voto di domenica scorsa ha premiato Pizza e le liste a supporto con la maggioranza dei seggi. In caso di vittoria del Movimento 5 Stelle il risultato sarebbe l’ingovernabilità, caso detto pure dell’anatra zoppa cioè di un sindaco, Ciampi nel caso di specie, senza maggioranza.

Ma andiamo a vedere in dettaglio le due ipotesi con una doverosa premessa: le elaborazioni non sono nè ufficiali nè definitive. Entro domenica potranno essere depositati apparentamenti che potrebbero far mutare, anche se di poco, la composizione. Dunque, la proiezione è su un ballottaggio Pizza-Ciampi senza ulteriori alleanze ufficiali (che andrebbero ratificate entro domenica 17).

Con la vittoria di Nello Pizza il Centrosinistra otterrebbe 20 dei 32 seggi del Consiglio comunali.

 

I

In caso di vittoria di Vincenzo Ciampi , lo scenario sarebbe questo

 

Ricapitolando…

In caso di vittoria di Pizza: 20 seggi andrebbero al Centrosinistra e 12 alle minoranze di cui 4 al Movimento 5 Stelle (Ciampi compreso come consigliere). Al Pd andrebbero 7 consiglieri (Petitto, Nargi, Ambrosone, Montanile, La Verde, Capone, Russo quest’utlimo diventerebbe il primo dei non eletti con la vittoria di Ciampi); 4 a Davvero (Festa, Maggio, Negrone, Genovese che non entra in caso di vittoria di Ciampi); 3 ad Avellino è Popolare (Giordano, Bilotta e Cardillo che non scatta in caso di vittoria di Ciampi), 2 ad Avellino Rinasce (Pericolo e Verrengia), 2 ad Insieme (Gaeta e Luongo), 1 a testa per Avellino Libera è Progressista (Percopo) e 1 ad Avellino Democratica (Iacovacci). Sempre con la vittoria di Pizza la minoranza sarebbe composta da 4 consiglieri del Movimento 5 stelle (Ciampi, Aquino, Mingarelli e Laudonia, non entrebbero D’Aliasi e  Sarno);  3 per il Centrodestra (ovvero Morano in qualià di consigliere candidato sindaco, Iandolo per Forza Italia e Genovese per la Lega). Entrebbero in Consiglio inoltre Preziosi ed Arace. Per Mai Più, oltre a Cipriano candidato sindaco, Giordano e Leonardo Festa.

 

Nel caso opposto di vittoria di Ciampi: il sindaco eletto del Movimento 5 Stelle si ritroverebbe ufficialmente ad essere appoggiato solo da 5 consiglieri (Aquino Mingarelli, Laudonia, D’Aliasi e Sarno). Al Centrosinistra andrebbero comunque 18 seggi in virtù dell’oltre 50 per cento delle preferenze raccolte dalle liste a supporto di Nello Pizza che entrerebbe da consigliere (in questa simulazione il Centrosinistra perderebbe come consiglieri Russo, Cardillo e Genovese Antonio). Con la vittoria di Ciampi il centrodestra porterebbe 4 persone in consiglio e ci sarebbe l’elezione in aggiunta di Fruncillo.

Luca Cipriano, dunque, entra in Consiglio con altri due membri della lista Mai Più (Marietta Giordano e Leonardo Festa) sia che vinca Ciampi o che vinca Pizza. Tuttavia, in caso di un ipotetico apparentamento con Pizza eleggerebbe anche un quarto rappresentante (Spagnuolo). Nel caso ipotetico in cui Cipriano si alleasse con Pizza ma Ciampi dovesse vincere, il Movimento 5 Stelle porterebbe in consiglio almeno un altro rappresentate.

Simulazioni tecniche che in queste ore lasciano il posto a dichiarazioni politiche attese da entrambi i fronti.

Ma tanti consiglieri sul filo del rasoio, calcolatrice alla mano, valutano tutte le ipotesi.

Nb: Nei calcoli elaborati i candidati sindaci entrano in Consiglio in luogo dei candidati con quozienti peggiori delle liste o della lista collegata.