AVELLINO-VITERBESE: D’ANGELO, FELLA E SANTANIELLO ANNIENTANO I LAZIALI. TERMINA 3-0

AVELLINO-VITERBESE: D’ANGELO, FELLA E SANTANIELLO ANNIENTANO I LAZIALI. TERMINA 3-0

31 Gennaio 2021 0 Di Michelangelo Freda

L’Avellino batte 3-0 la Viterbese e si lancia alla rincorsa del Bari che adesso dista solo quattro punti. Mister Braglia è sceso in campo quest’oggi con il 3-5-2 dando fiducia e continuità alla coppia d’attacco Fella-Maniero, già vista in campo contro la Turris. Per i laziali confermato il 4-3-3 di mister Taurino con alcuni cambi rispetto all’ultima gara giocata contro il Catanzaro.

L’Avellino, nei primi minuti, ha provato ad aggredire gli avversari, cercando di replicare lo stesso copione visto contro la Turris. Al 6′ minuto, da calcio d’angolo, la prima occasione per l’Avellino con il tiro di Illanes che termina alta sopra la traversa. La Viterbese è schiacciata. Carriero trova il perfetto feeling con i compagni di squadra, creando spazi nella difesa avversaria a favore di Fella e Maniero. Al 12′ Tito cerca qualche compagno di squadra con un cross da calcio di punizione ma, Daga, fa buona guardia e blocca la sfera. Al 14′ il primo cartellino giallo del match ai danni di Ciancio che commette un fallo di ripartenza sul numero 20, Rossi, della Viterbese.

Al 17′ Maniero sbaglia una buona occasione da rete cercando D’Angelo in mezzo all’aria di rigore che però non ci arriva. L’attaccante avrebbe potuto optare per il tiro, avanzando un pò di più. Al 21′ la prima vera occasione della Viterbese con Murilo, neo acquisto, che fa la barba al palo con un tiro dalla distanza, sorprendendo Forte.

La Viterbese prende coraggio e al 23′ arriva il secondo cartellino giallo per l’Avellino ai danni di Carriero che fa un intervento scomposto regalando una buona occasione alla formazione di mister Taurino. Al 27′ arriva il terzo cartellino per i biancoverdi, a beccarselo è Illanes. Il difensore argentino, in tre gare, ha ottenuto tre ammonizioni. Al 32′ l’Avellino reclama un calcio di rigore dopo una buona incursione di Carriero in area di rigore che serve Fella che viene abbattuto. Andrea Bordin, il direttore di gara, non ha gradito le protesta e ha ammonito Tito per proteste. Al 37′ Miceli sfiora il goal da calcio d’angolo con un ottimo colpo di testa che non centra la porta.

Un primo tempo intenso, spigoloso con ben 5 cartelli gialli estratti dal direttore di gara.L’Avellino, complice il risuolato negativo del Bari, ha mostrato un un po di nervosismo. Al tempo stesso, c’è stata una buona dose di aggressività da parte della squadra di Braglia che ha limitato i laziali ad un solo tiro pericoloso verso la porta difesa da Francesco Forte. Al tempo stesso però, da parte dell’Avellino, è mancato quel guizzo in più nell’aria di rigore avversaria.

Secondo tempo che inizia nel migliore dei modi per i biancoverdi. Dopo 60 secondi lo stacco di testa di Sonny D’Angelo porta in vantaggio l’Avellino. Da sottolineare l’ennesimo assist stagionale di Fabio Tito. Il secondo tempo, dopo il goal, vede l’Avellino contenere bene gli avversari cercando le imbucate per cercare il goal del raddoppio. Braglia da bordo campo, incessantemente, da indizioni ai suo ragazzino cercando di mantener alta la concentrazione. Al 59′ viene ammonito Rossi, della Viterbese, per proteste: 6 cartellino giallo della gara.

Al 64′ arriva il raddoppio dell’Avellino con una pennellata di Giuseppe Fella. Un goal delizioso, sublime, con l’attaccante che mette la sfera li dove Daga non può arrivare. Una rete che da fiducia all’intero organico. Braglia applaude i suoi uomini e anche i pochi presenti allo stadio. La gara mostra la crescita della squadra sotto il profilo del gioco, dando ragione alle parole del mister, molto criticato nella prima parte di stagione.

Al 67′ arriva il primo cambio, con Gabriele Bernardotto che subentra a Riccardo Maniero. L’esperto attaccante esce dopo una prestazione di grande sacrificio. Da sottolineare l’abbraccio con il tecnico Braglia in panchina. Al 69′ primo cambio anche per la Viterbese: esce Rossi ed entra Tounkara.

Al 72′ esce dal campo Giuseppe Fella ed entra Emanuele Santaniello, per completare la staffetta nel reparto avanzato. Fella si è distinto, oltre per il goal, anche per un ottima prestazione. Al 73′ arriva il campionato per la Viterbese con mister Taurino che sostituisce Palermo con Bezziccheri. Una modifica strutturale con la formazione laziale che si schiera con il 4-2-3-1.

Al 75′ arriva il triplo cambio per l’Avellino. Fuori Tito, Aloi , Carriero e dentro Baraye, De Francesco e Adamo. Braglia sostituisce due ammoniti, evitando colpi di scena verso il finale di gara. Al 77′ Santaniello conquista l’ammonizione su Markic dopo un’ottima giocata sulla fascia che ha messo in difficoltà il giocatore avversario.

Al 81’arriva il goal di Santaniello che firma il 3-0 per i biancoverdi. Adamo si infila in area di rigore deliziando l’attaccante con un ottimo passaggio.

Oggi l’Avellino merita tutti gli applausi del suo pubblico annichilendo gli avversari che per 90 minuti. La squadra di Taurino non ha creato grosse problematiche alla difesa irpina che ha ben retto il gioco avversario. Nelle ultime cinque partite, i biancoverdi, hanno subito solo un goal.