AVELLINO, UN PUNTO E’ MEGLIO CHE NIENTE SUL CAMPO TRAPPOLA DI BISCEGLIE

AVELLINO, UN PUNTO E’ MEGLIO CHE NIENTE SUL CAMPO TRAPPOLA DI BISCEGLIE

4 Febbraio 2021 0 Di Pellegrino Marciano

L’Avellino non va oltre il pareggio in casa del Bisceglie nel turno infrasettimanale valevole per la 22esima giornata di campionato. Biancoverdi che si sono presentati con un ampio turnover al di là di Dossena, schierato al posto dello squalificato Miceli. Braglia ha scelto di far ruotare gli attaccanti con Bernardotto e Santaniello titolari e Fella-Maniero in panchina. Scelte, quelle di inserire Adamo a sinistra e di far riposare il diffidato Aloi anche in vista Palermo, con i rosanero che domenica sfideranno i lupi al Partenio-Lombardi. Dall’altra parte c’era un Bisceglie che 48 ore prima aveva salutato il nuovo allenatore Papagni, biscegliese doc e voglioso di dare un cambio di marcia ai pugliesi. Nel primo tempo si è visto tutto sommato un Avellino voglioso di passare in vantaggio, complice anche il pareggio della Cavese sul campo del Bari, il chè voleva significare accorciare a -2 sui galletti. Qualche conclusione dalla distanza, un Carriero molto vivace, buone giocate da parte di Santaniello e poca cattiveria sotto porta. Ma un lampo dei padroni di casa che avevano fatto davvero pochissimo, ha ribaltato i piani dei lupi. Sugli sviluppi di un piazzato, infatti, Cecconi indisturbato ha mandato all’aria i sogni di gloria dell’Avellino, che poi, a dirla tutta ha avuto con Bernardotto l’ottima occasione per riprenderla subito, ma il centravanti è risultato poco cinico davanti alla porta di Russo. Nel secondo tempo Braglia, da vecchia volpe qual è, passa al 4-4-2 inserendo Tito e Baraye e lasciando negli spogliatoi D’Angelo e Illanes. I frutti arrivano subito con una grande giocata di Carriero e Adamo che serve Bernardotto che fa 1-1 e si riscatta. Poi l’Avellino ci ha provato, con l’inserimento di Fella mentre il terreno di gioco peggiorava sempre di più e la frenesia di trovare il vantaggio, pure. Altro cambio di modulo e ritorno al 3-5-2; intanto il Bisceglie ha sfiorato anche il 2-1 con una punizione di Cittadino che si è stampata sul palo e i lupi che recriminano per il colpo di testa di Dossena alto di un soffio e il rigore non concesso nel finale per un fallo di mano di Vona. Pareggio tutto sommato giusto, che ci può stare se si considera la difficoltà di questi campi in Serie C. Le piccole cercheranno punti disperati per la salvezza e non è un caso che il Bari abbia pareggiato in casa con la Cavese (rischiando di perderla all’ultimo), e che il Catanzaro abbia addirittura perso sul campo della Paganese. Sesto risultato utile di fila, la strada è quella giusta.