AVELLINO TROPPO BRUTTO, BRAGLIA VERSO L’ESONERO. ORE CALDISSIME

AVELLINO TROPPO BRUTTO, BRAGLIA VERSO L’ESONERO. ORE CALDISSIME

4 Ottobre 2021 0 Di Pellegrino Marciano

Un Avellino così brutto non si era mai visto. In una partita dove bisognava dare continuità e lanciare segnali importanti, i biancoverdi hanno fallito miseramente l’appuntamento con la vittoria. Una gara, quella del Rocchi di Viterbo che ha dell’incredibile per come è maturato il ko. Perdere fa parte del gioco, ma così proprio non va. Sotto gli occhi di 320 tifosi irpini, la formazione di Braglia parte bene ma perde Kanoutè dopo pochi minuti per una ricaduta muscolare. Da lì, il patatrack. Adamo firma il gol dell’ex più classico di sempre, con Forte che non è esente da colpe. L’Avellino prova a reagire, il Monterosi gli facilita la vita con l’espulsione ingenua di Polito, ma l’Avellino fa di tutto per inguaiarsi. Maniero si procura un calcio di rigore, Sonny D’Angelo se lo fa parare da Borghetto. Rabbia, nervosismo, la Curva Sud che perde la pazienza di fronte ad un Avellino davvero impalpabile e incapace di mettere sotto il Monterosi con un uomo in più. I cambi non hanno un senso logico, con Mastalli prima subentrato a Kanoutè in un ruolo non identificato, poi esce dal campo. A salvare la faccia è il giovane Gagliano con uno stacco di testa che manda la palla all’incrocio. 1-1, ma forse è peggio, perché quando tutti si aspettano una rimonta biancoverde arrivano addirittura due occasioni clamorose per Costantino, che alla terza resiste a Dossena e beffa Forte, non proprio incolpevole anche sulla seconda marcatura. Gelo al Rocchi, l’Avellino è in ginocchio. Prima sconfitta del campionato e Braglia che ora rischia l’esonero. Il club biancoverde infatti sta valutando il futuro della panchina dei lupi che dovrebbe cambiare proprietario. Nelle prossime ore sono attese novità. Stasera se ne parlerà a Contatto Sport alle ore 21.30, per analizzare la sconfitta e l’eventuale cambio di allenatore in casa Avellino.