AVELLINO? SI SENTE PUZZA DI PRIMA REPUBBLICA

AVELLINO? SI SENTE PUZZA DI PRIMA REPUBBLICA

11 luglio 2018 0 Di Sandro Feola

Alla fine della fiera, dopo tanti appelli al cambiamento, alla trasparenza, al rinnovamento, che per poco non ci siamo commossi pure noi, il M5S sta lavorando ad una Giunta di coalizione. Di quelle che vengono fuori da quelle tanto disdegnate “pratiche” che i penstastellati avrebbero dovuto superare, e che, invece, all’occorrenza, hanno acquisito senza battere ciglio; di quelle che puzzano tanto di prima repubblica.

Va riconosciuto, tuttavia, che rispetto ai praticoni del passato, una differenza c’è, anche se solo dal punto di vista estetico: le stanno tentando tutte per presentare il frutto del mercimonio come una “Giunta di salute pubblica”; uno stratagemma, peraltro anche abbastanza goffo con un richiamo storicamente inquietante, che difficilmente servirà a nascondere un compromesso così denso di contraddizioni, che potrebbe trovare una giustificazione solo nella determinazione delle parti ad occupare gli spazi di potere. Senza alcuna prospettiva di governo che abbia una qualche credibilità.

Poco di cui meravigliarsi, per la verità: chi si sforza di andare al di là degli slogan pentastellati, e valuta la sostanza dei loro comportamenti, sa bene che spesso i seguaci di Grillo predicano bene e razzolano male. Molto più sorprendenti, invece, sono quelli pronti a sostenere Ciampi e compagnia. Uno tra tutti il leader di Mai Più, che durante la campagna elettorale ha avuto modo di dire: “Vincenzo Ciampi, un candidato che gira con un’agendina che nasconde un vero e proprio Bignami scritto da altri, ovvero appunti per ogni singolo tema che il buon Ciampi non può fare a meno di leggere ad ogni occasione perché, altrimenti, non saprebbe cosa dire.” Ora insieme daranno ad Avellino niente di meno che una “Giunta di salute pubblica”.

E se questa è la “salute” che verrà, gli avellinesi possono già preparasi a una terribile e maleodorante epidemia, tanto che, al confronto, i signori della Prima Repubblica, irpini compresi, saranno sempre più ricordati come candidi cherubini e ardenti serafini.