AVELLINO. SCIALBO 0-0 A VERCELLI, IL PARI SALVA LA PANCHINA DI NOVELLINO

AVELLINO. SCIALBO 0-0 A VERCELLI, IL PARI SALVA LA PANCHINA DI NOVELLINO

25 marzo 2018 0 Di Domenico Zappella

L’Avellino non va oltre lo 0-0 a Vercelli facendo un piccolo passo in classifica che permette soprattutto a mister Novellino di restare ben saldo sulla panchina irpina.

avellino

 

Uno scialbo pareggio con gli irpini troppo impauriti che non creano mai pericoli alla porta di Pigliacelli. Positiva, invece, la solidità difensiva dimostrata al Piola con la Pro Vercelli che nonostante un maggiore possesso palla non si è quasi mai reso pericoloso.

Novellino opta per il 3-5-2 con Falasco e Laverone esterni a centrocampo, Molina e Gavazzi interni al fianco di Di Tacchio, in attacco la coppia Castaldo-Ardemagni. Modulo a specchio per la Pro Vercelli che parte forte e al 4′ reclama il penalty per un fallo di mano in area di Morero, ma il signor Di Martino fa proseguire. Al 14′ Novellino è costretto a rivedere le sue scelte per l’infortunio a Gavazzi, dentro De Risio. I piemontesi ci mettono grinta ed ardore, l’Avellino annaspa ma al 24′ Ardemagni, servito da Molina, spreca tutto in area calciando debolmente su Pigliacelli. La Pro Vercelli reclama invano altri due rigori, che i replay confermano non esserci e al 40′ il tecnico Grassadonia viene espulso per proteste. L’Avellino proprio sul finire del primo tempo torna ad affacciarsi in avanti con Molina che spreca tutto calciando sopra la traversa. Si va negli spogliatoi sullo 0-0.

 

Nella ripresa dopo 10′ la Pro Vercelli sfiora il vantaggio: sul cross basso di Alcibiade in area Reginaldo anticipa tutti ma la sua conclusione fortunatamente si perde di un soffio a lato. Al 15′ Novellino inserisce Cabezas al posto di Falasco. Gli irpini chiudono bene gli spazi ma non si affacciano mai in avanti risultando non pervenuti. Al 36′ altro cambio forzato: fuori Morero per infortunio, dentro Pecorini. Al 41′ i lupi reclamano il penalty per un presunto fallo su Ardemagni, ma Di Martino fa giustamente proseguire.Ci prova Raicevic, nel finale, con due occasioni ma il match termina con un pari che non accontenta nessuno.