AVELLINO. RETE MONITORAGGIO INQUINAMENTO AMBIENTALE DAL BASSO, INCONTRO CON ARPAC

AVELLINO. RETE MONITORAGGIO INQUINAMENTO AMBIENTALE DAL BASSO, INCONTRO CON ARPAC

23 Aprile 2021 0 Di La redazione

Riceviamo e pubblichiamo la nota stampa della rete del progeto “Aura”

Rendiamo noto che oggi 23 aprile 2021, i rappresentanti della rete “AURA” di citizen science per il monitoraggio della qualità dell’aria ad Avellino hanno partecipato ad un incontro con ARPAC – Agenzia Regionale per la Protezione Ambientale in Campania.

Il colloquio si è tenuto – su invito di ARPAC – presso gli uffici di Napoli della medesima Agenzia, alla presenza di:

  • Luigi Stefano Sorvino, Direttore Generale ARPAC,
  • Piero Cau, U. O. Monitoraggio Qualità dell’Aria, e
  • Giuseppe Onorati, U. O. Monitoraggio Qualità dell’Aria.

All’incontro hanno partecipato, in rappresentanza di AURA:

  • il Dott. Vincenzo Capozzi, meteorologo e Presidente dell’associazione MVOBSV Osservatorio meteorologico di Montevergine e
  • il Dott. Francesco Graziano, tra i coordinatori della rete associativa e curatore della pagina Aria di Avellino.

In merito all’incontro, comunichiamo quanto segue.

Esprimiamo in primis l’apprezzamento per l’invito ricevuto da ARPAC e per l’interesse al progetto di monitoraggio AURA, cui abbiamo dedicato particolare attenzione e approfondimento. È stata l’occasione per descrivere l’organizzazione e le future evoluzioni dell’iniziativa che a breve conterà più di 20 centraline operative, il tutto con dati pubblici e disponibili in tempo reale al portale http://www.mvobsv.org/air-quality-monitoring.

Nel corso dell’incontro, abbiamo condiviso l’opportunità di:

  • valutare la collocazione di un sensore della rete AURA accanto ad uno dei laboratori di monitoraggio ARPAC, al fine di approfondire la correlazione tra le misurazioni,
  • organizzare insieme un’occasione di confronto pubblico sul tema della qualità dell’aria ad Avellino sulla base dei dati del monitoraggio che saranno rilevati nel primo semestre 2021,
  • mettere a disposizione le misurazioni della rete AURA per eventuali studi in sinergia delle stesse, facendo leva su competenze e metodologie scientifiche riconosciute.

Allo stesso tempo, in occasione dell’incontro abbiamo espresso ai rappresentanti ARPAC:

  • la richiesta che la rilevazione con i laboratori mobili in corso di collocazione presso i Comuni di Atripalda, Mercogliano e Monteforte Irpino – iniziativa meritoria e accolta positivamente – possa essere prolungata nel tempo o comunque ripetuta nei mesi autunnali e invernali in cui statisticamente si verificano gli sforamenti delle polveri sottili più frequenti e – per intensità – preoccupanti,
  • la richiesta di una particolare attenzione al monitoraggio dell’area di Montoro, vista la prossimità all’area industriale di Solofra e anche alla condizione orografica nella valle dell’Irno,
  • la richiesta di una simile attenzione al monitoraggio presso l’area industriale di Pianodardine/Arcella ove è già collocata una centralina ARPAC per la quale si è chiesto di ottimizzare la continuità operativa in termini di rilevazione dei dati in maniera ininterrotta, al netto delle esigenze manutentive,
  • di fare leva sulla riconosciuta autorevolezza istituzionale, scientifica e tecnologica per indirizzare gli amministratori locali verso le soluzioni necessarie all’effettivo abbattimento dei livelli di polveri sottili nell’area vasta di Avellino, considerati i livelli record misurati di recente e le note conseguenze negative sulla salute umana di una prolungata esposizione all’inquinamento atmosferico.

Esprimiamo dunque un apprezzamento generale per l’apertura a possibili sinergie nello spirito collaborativo di ricerca della verità scientifica e di una qualità dell’aria migliore per la salute dei cittadini. Ci auguriamo pertanto che questo dialogo possa continuare nel tempo, sempre sulla base delle evidenze scientifiche e di quanto rilevato dalle tecnologie disponibili.