AVELLINO, PUNTO GUADAGNATO SUL BARI. ATTENZIONE  AL POTENZA

AVELLINO, PUNTO GUADAGNATO SUL BARI. ATTENZIONE AL POTENZA

15 Marzo 2021 0 Di Michelangelo Freda

L’Avellino deve mettersi alle spalle il pareggio di Monopoli e deve reagire immediatamente contro il Potenza nel turno infrasettimanale di mercoledì. La gara contro i pugliesi ha fatto tornare il gruppo squadra con i piedi per terra con la consapevolezza di dover lottare per consolidare il secondo  posto in classifica. Il +5 sul Bari è un buon bottino di punti da confermare nelle prossime gare. Alla  squadra, oltre  alla prestazione poco lucida in terra pugliese, non si può recriminare  proprio nulla. Le sei vittorie consecutive, i tredici risultati utili e i tre goal subiti finora, sono statistiche che fanno invidia nel campionato di Lega Pro. Adesso, la sfida contro il Potenza, è l’ennesima prova del nove per il gruppo di Braglia che non può concedersi passi falsi. Senza  paturnie o fustigazioni, a questa squadra non  si può dire nulla. Prima di dicembre in molti pensavano che il secondo posto fosse irraggiungibile ma la costanza e la perseveranza hanno dimostrato il contrario.

Certamente c’è  da calcolare il fattore stanchezza di una squadra che finora ha sempre dato il massimo. Contro il Monopoli, Aloi e Carriero hanno mostrato poca lucidità segno evidente di un calo fisico e mentale.  Braglia potrebbe valutare una rotazione tra  i due calciatori con l’inserimento di De Francesco, calciatore duttile capace di interpretare sia il ruolo di mediano che di trequartista. Da valutare anche la  possibile rotazione offensiva contro la formazione lucana di Gallo. Maniero e Fella non hanno giocato benissimo nell’ultima gara e quindi potrebbe prospettarsi la staffetta con Santaniello e Bernardotto. Al tempo stesso, in vista delle gare contro il Potenza e il Catania, il tecnico toscano deve fare i conti anche con i diffidati presenti, dosando anche i cartellini nella prossima gara. Infatti, in squadra sono a rischio squalifica  Luigi Silvestri, Rocchi, Dossena,  Rizzo, Carriero e Tito.

Adesso, nelle ultime otto gare, l’Avellino di Braglia deve continuare il suo cammino senza battute d’arresto mirando solo ed esclusivamente al miglior piazzamento possibile per i playoff.