AVELLINO, LA GIUNTA APPROVA IL CONSUNTIVO. CUZZOLA: IN TRE ANNI FUORI DAL RIEQUILIBRIO

AVELLINO, LA GIUNTA APPROVA IL CONSUNTIVO. CUZZOLA: IN TRE ANNI FUORI DAL RIEQUILIBRIO

30 Giugno 2020 0 Di La redazione

L’assessore al Bilancio, finanze tributi e partecipate del Comune di Avellino Vincenzo Cuzzola, nel pomeriggio di oggi, ha illustrato in videoconferenza il bilancio consuntivo che è stato già approvato in Giunta. Il disavanzo di amministrazione che è di  -43 milioni e 490mila euro secondo una analisi veloce sembrerebbe più grave di quello del 2018, ma non è così e Cuzzola ha spiegato il perché: “La situazione delle casse del Comune è modificata in modo anomalo  da una norma intervenuta a inizio anno con una sentenza di Corte Costituzionale che ha imposto agli enti locali di esporre il valore del fondo anticipazione liquidità che fino al 2018 non andava esposto. Tutto ciò per il  2019, vale 13 milioni 318 mila euro. Se fosse stato aggiunto anche nel 2018 avremmo avuto un disavanzo di circa 47 milioni di euro. Senza quella cifra in pratica, oggi, avremmo un disavanzo di 30 milioni di euro e cioè 5 milioni in meno rispetto al 2018. Da qua – ha continuato Cuzzola – dico che sono sempre più convinto che potremo chiudere il piano di riequilibrio in 3 anni  e garantisco che non parlo per fare propaganda. La massa passiva stabilita dal piano di riequilibrio era di 18,7 milioni di euro, oggi è di 12,4 milioni di euro ed in più c’è da ricordare che il  fondo di rotazione vale circa 16 milioni di euro. In 3 anni saremo fuori dal piano di riequilibrio. Poi inizieremo a parlare di riduzione delle tasse ai cittadini”.

“Abbiamo incontrato non poche difficoltà – ha detto Cuzzola – sia per il rendonto che per il previsionale, ma il tutto è dovuto al Covid ed alle continue decisioni di proroga delle scadenze. Il previsionale è a buon punto, in pratica è al 95% manca davvero poco per completarlo”. Ora però l’obiettivo primario per la Giunta Festa e l’assessore Vincenzo Cuzzola è quello di portare il consuntivo entro 25-30 giorni in Consiglio comunale per l’approvazione definitiva dopo il passaggio per il collegio dei revisori dei conti e per le commissione interessate.