AVELLINO. LA DIFFIDA DEL PREFETTO SUL BILANCIO:  VA APPROVATO ENTRO IL 31

AVELLINO. LA DIFFIDA DEL PREFETTO SUL BILANCIO: VA APPROVATO ENTRO IL 31

11 Ottobre 2018 0 Di La redazione

La comunicazione viene notificata in queste ore ai Consiglieri. La discussione e il voto prima delle Provinciali.

Entro il 31 ottobre va approvato il rendiconto 2017. Il bilancio della discordia. Avviato dalla giunta Foti e revocato dalla giunta Ciampi in autotutela prima che fosse il Commissario ad acta Tommasino ad occuparsene.

Il Prefetto Tirone ha diffidato l’Amministrazione Comunale di Avellino all’approvazione entro i fatidici 20 giorni dalla comunicazione, pena lo scioglimento dell’ente.

Calendario alla mano, il 31 ottobre è il termine ultimo, la data entro cui l’aula sarà chiamata ad esprimersi.

In queste ore i nuovi revisori dei conti depositano il loro parere. Indiscrezioni riferiscono di osservazioni che sarebbero state allegate al piano economico, un passaggio questo non secondario poichè verrebbe in parte “criticato” il lavoro del commissario: quanto rilevanti e soprattutto su quali punti le osservazioni lo si capirà a breve; da domani, infatti, gli atti saranno a disposizione dei Consiglieri comunali che potranno visionarli e studiarli.

Il bilancio consuntivo è stato oggetto sino ad oggi di durissimi scontri politici. Le accuse di saccheggio della Città arrivate dai 5 Stelle avevano portato alla replica e alla denuncia per diffamazione da parte della giunta Foti.

Tesi contrastanti a confronto: disavanzo o deficit, mancato allineamento dei conti o spreco. Due versioni su cui potranno fare piena luce il verbale del Commissario e le osservazioni dei revisori.

Poi saranno i consiglieri a decidere.

L’approvazione del bilancio diventa passaggio cruciale sopratutto per la realizzazione di atti concreti in condizioni di precarietà politica: fondi europei, servizi sociali o spese per l’ordinaria amministrazione, senza bilancio si chiude l’esperienza amministrativa. Ipotesi da non scartare, anche se al momento sembra poco probabile, è il voto contrario della maggioranza consiliare; non solo questo determinerebbe lo scioglimento del Consiglio a guida minoritaria del Movimento 5 Stelle ma anche l’impossibilità, per tutti i consiglieri comunali di Avellino, di partecipare e determinare l’elezione del futuro Presidente della Provincia.

Verosimilmente non accadrà nulla di tutto questo, entro il 31, comuqnue, al Comune di Avellino è attesa la resa dei conti.