AVELLINO. IN CONSIGLIO IL RICORDO DEL MAESTRO CESA, L’IMPEGNO PER ZAKY, CONTI E DEBITI

AVELLINO. IN CONSIGLIO IL RICORDO DEL MAESTRO CESA, L’IMPEGNO PER ZAKY, CONTI E DEBITI

16 Giugno 2021 0 Di La redazione

Il consiglio comunale di Avellino è tornato a riunirsi, in modalità mista, per l’approvazione di modifiche al regolamento Imu e di debiti fuori bilancio. In apertura lavori è stata ricordata la figura del maestro e compositore musicale Mario Cesa, recentemente scomparso all’età di 81 anni, cui l’aula ha dedicato un minuto di raccoglimento; il sindaco Festa, d’intesa con il Conservatorio “Cimarosa”, ha già preannunciato un evento annuale quale tributo commemorativo all’artista, profondamente legato alla sua terra, che ha portato Avellino nel mondo con il suo operato. Ancora, in apertura lavori è stata rinnovata dal consigliere Iandolo la richiesta di esporre a Palazzo di Città due striscioni: “Verità per Giulio Regeni” e “Libertà per Patrick Zaky” nel giorno del suo 30 esimo compleanno trascorso in cella – in Egitto – come gli ultimi 492; Avellino, lo ricordiamo, ha conferito a Zaky la cittadinanza onoraria rivendicando la partecipazione attiva alla battaglia per il riconoscimento dei diritti umani.
Esaurite le premesse si è passati ai conti . Per ciò che concerne quelli politici, la maggioranza Festa ha confermato la compattezza dei numeri. Rimodulazione Imu passata con 17 voti a favore e 4 contrari. In sostanza, le modifiche accolgono agevolazioni per il pagamento Imu di agricoltori e cittadini non residenti, mentre sono state ridefinite e messe nero su bianco le funzioni comunali in materia di sanzioni. Da registrare, sul punto, il dissenso del consigliere Giordano in merito alla mancata definizione dei parametri delle aree edificabili, inapplicabile nel recupero dell’imposta secondo l’assessore Cuzzola. In Consiglio è riemersa l’impossibilità di alcune pratiche di passare nelle commissioni consiliari dopo le dimissioni in blocco e il braccio di ferro maggioranza – opposizioni, caso di cui è stato investito il Prefetto. Il consigliere Urciuoli, in attesa di chiarimenti, ha annunciato la non partecipazione ai prossimi consigli per l’impossibilità di svolgere a pieno titolo il mandato. Spazio poi ai debiti fuori bilancio. Rilevanti le somme urgenze pagate per la calamità atmosferica abbattutasi su Avellino nello scorso mese di ottobre . Circa 32 mila euro il compenso alle ditte che hanno ripulito la città da detriti e fango derivanti da una bomba d’acqua. Un acceso dibattito sulla programmazione e gli interventi di manutenzioni approvati nel frattempo ha investito l’assessore Genovese, supportato dal capogruppo Melillo rispetto a impegni e azioni messe in campo ed il consigliere Giordano che ha invocato maggiore programmazione. La seduta è andata poi deserta per mancanza di numero legale, la discussione riprenderà domani sugli ultimi debiti in calendario. Più in generale, l’assessore Cuzzola sui conti dell’ente ha rammentato il condizionamento della recente sentenza della corte costituzionale che costringe il Comune a rivedere i piani di rientro e approvare i conti entro il 31 luglio: si è in attesa che Anci e Governo definiscano la materia sui Fondi Anticipazioni Liquidità. Cuzzola ha ricordato che il tema riguarda migliaia di comuni in Italia e che, in caso di impegni del Governo, la rimodulazione del debito potrebbe pure rivelarsi una opportunità con ingresso di soldi freschi e concreti dalle decisioni che i livelli superiori andranno a pendere; diversamente, andrà spalmato su più anni il debito per il piano di rientro.