AVELLINO . IN CONSIGLIO È RESA DEI CONTI SULL’’ACS

AVELLINO . IN CONSIGLIO È RESA DEI CONTI SULL’’ACS

18 Dicembre 2019 0 Di La redazione

 

Non solo di Avellino Città servizi si é discusso ma di metrò leggera e assessori esterni

La commemorazione chiesta dal Sindaco, con un minuto di silenzio, per ricordare la figura dell’avvocato Massimo Preziosi é l’unico momento di convergenza di un consiglio in cui, maggioranza ed opposizioni, si contrappongono sull’operato e la visione . Metropolitana leggera e Avellino Città Servizi: storie diverse che hanno in comune un passato ereditato e un futuro, incerto, da scrivere. Rischia di diventare già troppo vecchio il progetto della “filovia” per il quale l’ente ha ricevuto, dal Ministero, la proroga di un anno per la messa in esercizio senza perdere i finanziamenti. Tutti i correttivi proposti e discussi non potranno risultare efficaci se non inseriti in uno studio complessivo della Città e le sue funzioni, che al momento vengono riviste (trasferimento terminal bus, ndr). Sull’Acs invece, il discrimine nel dibattito é sulla relazione dell’ex amministratore Greco, il quale difende il proprio operato, sostenuto dalla opposizione, operato contestato nei numeri dai dirigenti e “bocciato”dall’amministrazione; non a caso Festa, dopo le dimissioni di Greco, ha preferito nominare Spagnuolo reggente della municipalizzata. Lo scontro si é consumato anche sull’operato (o meno ) di controllo dei dirigenti: assente per anni secondo le minoranze ed innescato ad orologeria per arrivare al cambio; un controllo auspicabile e segno di una pagina nuova secondo le tesi di maggioranza. Nessuna questione all’ordine del giorno é arrivata al voto perché non era previsto . E tuttavia , sulla richiesta di valutare una mozione che impedisse l’ingresso di privati in Acs, la maggioranza ha preferito abbandonare l’aula rinviando la discussione a venerdì in seconda convocazione. Le opposizioni sul punto annunciano una conferenza stampa. Politicamente rilevanti sono risultati gli attacchi agli assessori esterni, ritenuti troppo spesso assenti all’attività consiliare, la maggioranza ha rintuzzato ponendo come irricevibili le strumentalizzazioni su ogni argomento. Nella lunga maratona una possibile notizia non positiva per l’ente. Si tratta del mancato arrivo dei pareri della Cosfel -commissione ministeriale per la stabilità finanziaria; dinieghi che lascerebbero immaginare percorsi difficili per l’amministrazione: no ad assunzioni, stabilizzazioni e chissà anche a fondi per la gestione corrente. Ma questa , fatta trasparire dal consigliere Preziosi, é una ipotetica dolente nota che verrà suonata o meno quando le carte arriveranno, e chissà i fondi , per dare ossigeno al Comune che ha scelto il pre-dissesto.