AVELLINO.IL TRUFFATORE SERIALE SMASCHERATO DAL PADRE DI UN POLIZIOTTO

21 giugno 2018 0 Di Ottavio Giordano

Nella giornata di ieri vi avevamo parlato della caccia all’uomo da parte della Polizia di Stato di Avellino, ad un truffatore seriale di cui era stato diramato anche il profilo. Grazie al padre, proprio di un agente della Questura, l’uomo è stato, questa mattina, identificato dalle telecamere della videosorveglianza del centro storico di Avellino e deferito all’autorità giudiziaria.

Era l’incubo degli anziani, e negli ambienti malavitosi era soprannominato “Claudio Baglioni” per la somiglianza con il grande cantautore italiano. Capelli lunghi e neri, ben vestito e di bella presenza così lo descrivevano le vittime. Questa mattina ha cercato di colpire ancora. Con il modus operandi di sempre ha telefonato ad un anziano ed imitando la voce del figlio gli ha riferito di essere nei guai per un sinistro stradale che lo vedeva protagonista e di preparare immediatamente una busta con 3500 euro che avrebbe a ritirato di li a poco un suo amico. Fortuna ha voluto che dopo aver chiuso la telefonata, l’anziano di Avellino è stato raggiunto dalla telefonata del figlio(quello vero)che di professione fa il poliziotto, al quale ha spiegato quanto era successo qualche attimo prima. L’agente capendo quello che stava per succedere a casa del padre gli ha raccomandato di prendere tempo.E cosi ha tentato di fare.Giunto alla porta l’uomo,  è stato invitato dalla vittima  ad entrare e a prendere un caffè.Purtroppo però il truffatore seriale,  capito il tranello, si è immediatamente allontanato dall’abitazione.Purtroppo per lui ,le telecamere della videosorveglianza disposte su tutto il perimetro del centro storico, lo hanno immortalato in più punti sia a piedi, sia in auto(una Panda) .E’ un 46enne proveniente dal napoletano che dopo essere stato identificato è stato deferito all’autorità giudiziaria.L’uomo purtroppo, però, non è stato fermato,resta quindi l’appello agli anziani di collaborare con la Polizia di Stato e a denunciare casi analoghi.