AVELLINO: IL SINDACO, LA MESSA IN SCENA E IL POPULISMO DE’ NOANTRI

22 luglio 2018 4 Di Sandro Feola

Non deve essere semplice per i nuovi amministratori del Capoluogo dare un significato alla sostanziale irrilevanza dei loro primi giorni a Palazzo di città. E così l’entourage del nuovo Sindaco, il quale, per la verità, è mosso da buone intenzioni e mostra buona volontà, deve aver pensato bene di dare un senso alla messa in scena con scope e ramazze di ieri mattina a Parco S.Spirito. Per dare una qualche dimensione a un teatrino demagogico piuttosto abusato, per tanti versi ormai banale, il cui copione prevede il politico in grembiule a servire alla mensa dei poveri o a raccogliere cartacce al parco sotto casa.

Vincenzo Ciampi

E così i grillini de’ noantri, anche per rimediare alle più che prevedibili ilarità, hanno pensato di dare in pasto ai media una notizia ‘clamorosa’: “Ritrovati i resti abbandonati del vecchio arredo urbano”. “Vanno smaltiti”, hanno aggiunto. Peccato, però, che quei gazebo fossero lì per essere rimontati, e non per essere smaltiti. Gaffe. Che denota improvvisazione e distrazione. Speriamo non anche inadeguatezza al ruolo. Intanto è chiaro che mai fretta fu tanto cattiva consigliera. Sarebbe bastata una telefonatina al responsabile della manutenzione del Comune per sapere il perché di quei pezzi di arredo adagiati nel parco. Se non altro per evitare una colossale figuraccia.

Il populismo vive non solo di semplificazione, demonizzazione dell’avversario, promesse, cinica speculazione su difficoltà e paure delle persone, ma anche di gesta plateali. Benito Mussolini, ad esempio, trebbiava il grano a Sabaudia, Putin si faceva ritrarre a torso nudo, mentre combatteva o dava la caccia ai criminali. Ad Avellino, con le dovute proporzioni, i nostri nuovi amministratori si son fatti i selfie mentre pulivano il parco. Tutto bello, per carità. Anche se andrebbe chiesto a costoro se, dopo essersi divertiti, non ritengano di dover cominciare a governare la città.

Dando una Giunta agli avellinesi, tanto per cominciare.