AVELLINO, CONTRO IL CATANIA SENZA CARATTERE. CONTRO IL POTENZA SERVE IL RISCATTO

AVELLINO, CONTRO IL CATANIA SENZA CARATTERE. CONTRO IL POTENZA SERVE IL RISCATTO

30 Novembre 2020 0 Di Michelangelo Freda

Partita da dimenticare quella dell’Avellino contro il Catania. Quella che doveva essere la partita del riscatto, dopo le deludenti prestazioni viste contro Catanzaro e Paganese, si è rivelato alla fine un harakiri. Una gara sottotono giocata con tantissime defezioni ma anche con pochissimo carattere.

Se Braglia ha l’attenuante di aver avuto una formazione dimezzata dal covid, ciò che preoccupa maggiormente è la mancanza di spirito che non ha portato l’Avellino alla giusta reazioni dopo lo svantaggio accumulato. L’Avellino è apparso debole, in difficoltà quando chiamata a reagire agli avversari che hanno gestito senza fatica tutta la gara. La squadra, fin dalle prime battute, è apparsa sfiduciata, incapace di imporre il proprio gioco nonostante la situazione paradossale dettata dalle assenze.

Non è possibile non sottolineare che il primo tiro della gara da parte dell’Avellino è arrivato al 5’minuto del secondo tempo con un tiro, centrale, di Fella che ha dovuto fare una partita di grande sacrificio nel ruolo di mezz’ala, snaturandosi completamente per la causa biancoverde. Santaniello e Bernardotto non sonno apparsi nella migliore condizione. L’attaccante, ex Picerno, ha deluso per buona parte della gara, mostrando di esser in campo solo alla mezz’ora del primo tempo. Male anche Bernardotto, nonostante il grande senso di sacrificio, ieri è apparso incapace di gestire la sfera. Unica nota positiva è la reazione di rabbia di Riccardo Maniero che, subentrato nel secondo tempo, scarta due avversari e mette la palla alla sinistra del portiere, accorciando le distanze.

Centrocampo dimezzato dalle assenze con Braglia che ha provato a reinventarla con Marco Silvestri a mezzo servizio; il giocatore era rientrato dal covid, e Burgio è apparso troppo altalenante durante la gara. Certamente, questo reparto, è quello più colpito dal coronavirus.

Almeno, in occasione della gara contro il Potenza, è previsto il rientro di Santo D’Angelo, Gabriele Rocchi, Pasquale Pane. Giocatori importanti per risollevare il morale di tifosi e dello stesso gruppo squadra che, in novembre, ha trovato finora il mese più nero della stagione.

Al di la del coronavirus o del campionato di Lega Pro tutt’altro che legato ai principi della competitività (tanti club hanno disputato un numero diverso di gare per via dei continui rinvii legati al covid), Braglia deve risollevare  le sorti di una squadra in discesa lavorando molto sugli aspetti psicologici del gruppo squadra. C’è bisogno di grinta e di “cazzimma” per superare i momenti di difficoltà. L’Avellino,  al di là delle assenze, è chiamato ad una reazione proprio contro il Potenza dell’ex tecnico Eziolino Capuano, che non farà sconti al club biancoverde, nonostante il periodo nero che vede i lucani aver conquistato un solo punto in 4 gare finora disputate.