AVELLINO, REBUS DIFFIDATI. BRAGLIA COME KASPAROV NEI PLAYOFF

AVELLINO, REBUS DIFFIDATI. BRAGLIA COME KASPAROV NEI PLAYOFF

30 Aprile 2021 0 Di Michelangelo Freda

Rebus diffidati per mister Piero Braglia. Il regolamento è chiaro, chi è diffidato e si becca il giallo, dovrà scontare la squalifica nella prossima gara, anche di playoff. Una regola che potrebbe cambiare i piani di Piero Braglia in vista della gara contro la Cavese. Una lunga riflessione su Ciancio e Rizzo con la possibilità di non vederli dal primo minuto per evitare complicanze in vista dei playoff. Se ciò accadesse, allora significherebbe rivedere Gabriele Rocchi scendere in campo contro la sua ex squadra allineandosi con la linea a tre difensiva che sarà composta sicuramente da Illanes e probabilmente da Mirko Miceli, che tornerebbe titolare al posto di Dossena.

Una partita che non dovrà esser sbagliata anche in ottica terzo posto. L’Avellino potrebbe ottenere il miglior piazzamento se  il Sud Tirol non dovesse ottenere la vittoria contro la Vis Pesaro. Un piazzamento che potrebbe facilitare il percorso nei playoff dei biancoverdi di mister Braglia. Al tempo stesso, il  tecnico, vuole una prova di forza da parte della sua squadra che deve riuscire a reagire a questo periodo di calo fisico e psicologico. Al di là di tutto, il mister dovrà valutare nuove soluzioni per evitare i blocchi visti contro il Teramo ad opera di mister Paci su Maniero e Carriero, che hanno depotenziato la portata offensiva della squadra irpina. Se per buona parte del campionato, l’Avellino, ha avuto il suo punto forte nell’imprevedibilità, adesso, al contrario, il gioco è diventato prevedibile con le squadre che hanno studiato a memoria le giocate del tecnico toscano.

La partita di Cava e la preparazione successiva, dovranno esser vissute come una partita a scacchi con Braglia chiamato ad interpretare Kasparov nella partita contro Deep Blu, il computer della IBM capace di prevedere con largo anticipo le mosse avversarie. Così come negli scacchi, l’Avellino dovrà basare il proprio gioco sulla sorpresa e sullo stupore, senza dimenticare la concretezza se si vuol ottenere il successo tanto desiderato dai tifosi.