BRAGLIA:”CATANZARO TRA LE PRIME DELLA CLASSE. COVID? CAMPIONATO FALSATO SE NON SI CONCLUDE”

BRAGLIA:”CATANZARO TRA LE PRIME DELLA CLASSE. COVID? CAMPIONATO FALSATO SE NON SI CONCLUDE”

6 Novembre 2020 0 Di Michelangelo Freda

Mister Braglia, nella sala stampa dello stadio Partenio Lombardi, ha parlato ai microfoni della stampa presente, in vista della gara di domenica pomeriggio contro il Catanzaro.

“Abbiamo lavorato, ci siamo riposati due giorni e mezzo. Abbiamo fatto doppie sedute cercando di portare avanti quello che stiamo facendo. Catanzaro ha un organico importante, tra i primi cinque o sei formazioni del campionato. Non vado a vedere le cose degli altri, guardiamo in casa nostra. Troveremo una squadra arrabbiata domenica, cercheremo di metterli in difficoltà.”

Sfide ravvicinate: “Le dobbiamo giocare tutte se ce le fanno fare. Io vedo gara dopo gara, non penso al futuro. Ora pensiamo a questa gara preparandoci nel migliore dei modi. Noi procediamo gara per gara.”

Portiere Riccardo Leoni: “Non create problemi. Non capisco che senso abbia. Abbiamo preso un ragazzo perché avevamo un problema. La titolarità è Forte, poi c’è Pane e poi Leoni. Non è che Pane se ha fatto una tavolata va massacrato puntualmente. si tratta di un portiere bravo che ha sbagliato un intervento. Se andiamo a vedere in quella gara la squadra faceva male. Non va trovato il colpevole, abbiamo sbagliato tutti. C’erano 10 situazioni per gli avversari, non cerco colpevoli.”

Silvestri ed Errico e la squalifica di Maniero: “Silvestri ha fatto tutta la settimana, Errico sta facendo dei doppi per recuperare la condizione fisica, ha bisogno di un occhio in più. Ci dobbiamo andare piano. Lui ci può dare qualcosa in più sulla fantasia. Gli attaccanti non mi creano problemi, vanno tutti bene, se poi c’è qualcuno che si perde per strada sono fatti suoi. Chi va in campo deve dare il massimo.”

Campionato spezzatino: “Per me è giusto andare avanti fin quando si può andare avanti. Cosi non si può continuare a vivere. Capisco che ci sono le vittime, non immagino come possano fare le persone a stare chiuse in casa. CI sono tante squadre che hanno avuto grossi problemi con contagi interni, noi siamo fortunati ad aver avuto un contagio ogni tanto. Non vedo l’ora di finire questo campionato. Già vedo discussioni in lega non attendibili con sospensioni e playoff. Vorrei un campionato regolare, senza pubblico già non lo è.”

Di Paolantonio: “È stato offerto un bel contratto molto alto. Non mi piace esser preso in giro. Non sono abituato a dire cazzate. Mi ha chiamato e io gli ho detto parla con il direttore. Noi fino a gennaio non prenderemo nessuno, solo il portiere per un problema interno. Altri discorsi non mi interessano. Il gruppo è fondamentale, questo conta per noi. Abbiamo fondato da zero una squadra dove nessuno ci dava un euro. Quando la gente piange non mi sta bene. Quel giocatore poteva venire qui ma non si è saputo gestire. Sono felici di chi ho a disposizione.”

Di Somma: “All’epoca non mi acchiappava in campo. Pensate che abbiamo un rapporto che riesco addirittura a farlo ridere!”