AVELLINO YOUTH – MA QUALE SESSISMO! LA MALIZIA È NEGLI OCCHI DI CHI GUARDA

AVELLINO YOUTH – MA QUALE SESSISMO! LA MALIZIA È NEGLI OCCHI DI CHI GUARDA

30 Settembre 2020 0 Di Michelangelo Freda

Parlare di sessismo è solo per cavalcare le onde mosse dai social network. La malizia è negli occhi di chi guarda. Le ragazze che giocano a calcio vengono viste come maschiacce, mascoline, invece lo sport può esser femminile, elegante.

Nessunoha mai montato polemiche sulle inquadrature nel volley femminile dove vengono esaltate le forme del corpo e meno le prestazioni. Nessuno ha mai sottolineato il perché le donne debbano giocare a volley con pantaloncini aderenti.

Non regge la scusante che i pantaloncini usati nel Volley femminile siano per garantire maggior movimento al corpo.

Adesso per una semplice immagine, per giunta presa da una libreria open source (impossibile poter metter sopra la maglia dell’Avellino), viene sollevata una polemica sterile invece di enfatizzare quello che la società sta facendo per contrastare l’impossibilità di una ragazza di poter giocare a calcio e darle pari diritti.

Cantera femminile non valorizzata dai media, è sessismo?

Nessuno ha mai scritto, fino ad adesso,  una riga sulla Cantera femminile o sull’open day, anzi, lo si è fatto adesso per cavalcare una polemica priva di fondamento. L’immagine vuol anche sottolineare come una ragazza possa indossare la maglia della sua squadra del cuore partecipando ad uno stage. E se fosse stato un uomo a esser immortalato così?!

Finora nessuno si è mai lamentato delle presentazioni delle maglie da calcio di alcuni club dove hanno utilizzato delle ragazze in shorts. Che senso ha usare delle ragazze per presentare delle maglie dedicate alla squadra maschile?! Semplice, hanno sfruttato la figura della donna come oggetto senza rispetto. E non vogliamo addentrarci nel mondo della Moto Gp, dove viene rispettato lo stereotipo “donne e motori”.

Donne e motori

Detto questo, consigliamo di combattere il sessismo ogni giorno dando alle donne il risalto che meritano in quanto donne e non per equiparazione. Il sessismo si combatte dando alle donne diritti e parità sulla retribuzione. Questo male si combatte insegnando il rispetto della differenza di genere ai più piccoli.