L’Avellino mattatore, il Sudtirol sarà una squadra diversa al ritorno

L’Avellino mattatore, il Sudtirol sarà una squadra diversa al ritorno

31 Maggio 2021 0 Di Michelangelo Freda

Riprendere da quell’abbraccio a fine partita tra il tecnico e i calciatori, segno di un gruppo squadra solido, immune alle critiche. L’Avellino di Piero Braglia ieri ha dato prova di carattere e determinazione battendo 2-0 il Sudtirol di Stefano Vecchi. Una gara interpretata al meglio psicologicamente con la formazione biancoverde capace di pressare gli avversari da inizio gara. In effetti, già nel primo tempo si è avuta la sensazione che l’Avellino potesse incanalare la partita a suo favore con la formazione altoatesina apparsa un pò ferma sulle gambe. Probabilmente l squadra di Vecchi è stata convinta per buona parte della gara di poter portare a casa il pareggio ma l’Avellino di Braglia non si è fermata ed è stata capace di trafiggere gli avversari in soli 7’minuti del secondo tempo, con il fulmine di Tito e il colpo di testa del subentrato Santaniello, che incide subito sulla gara, rendendosi protagonista anche sull’azione del primo goal.

Avellino, ottima prestazione

Sul profilo dei singoli, tutto l’undici titolare supera la sufficienza, dimostrando una perfetta forma psicologica. I centrocampisti, quando in partita, si confermano al di sopra della categoria. Aloi e Carriero, ancora una volta, hanno messo in atto una prestazione di altissimo livello, rendendosi protagonisti in ogni zona del campo. D’Angelo è un valore aggiunto e la sua tecnica si è dimostrata indispensabile nelle giocate nelle stretto, creando spazi nella squadra avversaria. In difesa tutti meritano un plauso, ma in primis lo merita il giovane Alberto Dossena, che gara dopo gara sta dimostrando una progressiva crescita. Il classe 1998 non ha lasciato spazio ad Odogwu, apparsa in difficoltà nel prendere i tempi sul difensore biancoverde.

Ritorno senza Laezza, Il Sudtirol vuole vendicarsi

L’Avellino ha fatto la gara che doveva fare, attaccando gli avversari per ottenere il massimo risultato possibile tra le mura di casa. Certamente, l’Avellino dovrà fare a meno di Laezza nella gara di ritorno contro la formazione di Bolzano, ammonito nell’ultima partita e quindi squalificato per somma di ammonizioni. Braglia probabilmente nella gara di ritorno dovrà cambiare alcune pedine. Ciancio è apparso sfinito al termine del match e bisognerà valutare la sua condizione fisica. Solo due giorni per preparare la gara di ritorno in programma mercoledì pomeriggio allo stadio Druso di Bolzano. L’Avellino non dovrà abbassare la guardia dato che davanti a se si troverà una squadra diversa rispetto a quella dell’andata. Gli altoatesini metteranno in campo il miglior 11 titolare possibile, facendo affidamento anche al rientro di Gatto dalla squalifica. Casiraghi dovrebbe giocar titolare e nei pochi minuti del secondo tempo, è stato il calciatore più incisivo per la squadra di Vecchi.

L’Avellino, citando Braglia, ha vinto solo il primo tempo di una battaglia che si concluderà mercoledì pomeriggio.