AVELLINO, OGGI LA RIPRESA DOPO UN GIORNO DI STOP. SILVESTRI SCALPITA PER TORNARE IN CAMPO

AVELLINO, OGGI LA RIPRESA DOPO UN GIORNO DI STOP. SILVESTRI SCALPITA PER TORNARE IN CAMPO

11 Maggio 2021 0 Di Michelangelo Freda

Nonostante lo spostamento delle date dei playoff, con l’Avellino pronto a scendere in campali 23 maggio, continua la preparazione atletica per il momento più importante della stagione. Dopo il giorno di pausa concesso al gruppo squadra, oggi pomeriggio riprendono gli allenamenti in un clima più disteso con il gruppo squadra non più in ritiro, almeno per questa settimana.

Braglia ha concesso al team qualche giorno di riposo per allentare la tensione dato lo spostamento dell’esordio nei playoff dal 16 al 23 maggio. Al tempo stesso, il club spera di recuperare Luigi Silvestri. Ildifensore si è tolto il gesso e ha ricominciato una dura terapia di recupero per cercar di tornare in campo il prima possibile. L’obiettivo è quello di farlo rientrare per il 2° turno dei playoff, dando al tecnico un arma in più nel reparto difensivo che, da Bari, sembra esser un pò smarrito. Si attendono novità circa la squalifica di Mirko Miceli; il club ha presentato la settimana scorsa il ricorso su i due turni di stop inflitti al difensore dopo la gara di Cava, l’obiettivo è di ridurre la squalifica ad un solo turno.

Attenzionati speciali Errico e Baraye con i due calciatori sotto la lente d’ingrandimento del tecnico che vorrebbe sfruttarli al massimo in questa fase della stagione, per aver forze fresche da lanciare in campo per creare la tanto imprevedibilità che ti ha portato ad ottenere 14 risultati consecutivi.

Intanto si attendono novità sulla possibile riapertura degli impianti sportivi dedicati ai match di calcio. Nella gioronatadi ieri, come twittato dal vice presidente di Lega Pro, Marcel Vulpis, c’è stato un provvedimento del Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali che ha dato il via libera alla presenza degli spettatori, nella misura massima del 25%, negli ippodromi. Una notizia che potrebbe consentire di rivedere il pubblico negli stadi dopo due anni.