Avellino: la calma è la virtù dei forti, il campo come giudice del mercato

Avellino: la calma è la virtù dei forti, il campo come giudice del mercato

6 Ottobre 2020 0 Di Michelangelo Freda

Si è conclusa una delle sessioni di mercato più difficili e particolari della storia del calcio italiano. L’Avellino calcio è stata tra le protagoniste delle Lega Pro allestendo una rosa da zero con tanti profili di categoria, cercando di colmare il gap con le protagoniste della scorsa stagione.

Se l’inizio delle sessione di mercato ha visto il club bianco verde procedere lentamente nell’intavolamento delle trattative, le ultime settimane hanno visto un accelerata da parte di Di Somma e da Giovanni D’Agostino. Il club ha ponderato le scelte da fare, cercando di comprendere anche la disponibilità dei club a cedere determinati profili, aspettano il momento migliore per l’affondo finale.

Il peso degli stipendi in Lega Pro

In effetti gli ultimi giorni di mercato hanno sbloccato tanti giocatori considerati fino a poco tempo prima incedibili. I club di Lega Pro quest’anno hanno sofferto nel mantenere il peso di determinati stipendi, considerati onerosi rispetto alle entrate in tempi di covid. Ed è qui che l’Avellino calcio è stata abile nell’inserirsi. La stessa trattativa di Silvestri, difensore del Potenza, nasce da questi presupposti, oltre che dall’emergenza in difesa riscontrata dai biancoverdi dopo l’infortunio di Laezza.

Lo stesso Errico, fino ad un mese fa incedibile in Lega Pro, è stato spedito in Irpinia per alleggerire il peso degli stipendi due club ciociaro, oltre che per accrescere le abilità del calciatore in una piazza calda come Avellino.

Avellino, che pazienza

“La calma è la virtù dei forti” tuonava Giovanni D’Agostino all’inizio della sessione di mercato, cercando di contenere gli animi infuocati di una tifoseria stanca dalla mala gestione degli ultimi anni. In effetti alle parole sono corrisposti i fatti di un mercato che proiettano l’Avellino tra le prima della classe. Ovviamente adesso dovrà esser il campo il vero giudice di questo calciomercato, dove sarà possibile trarre le somme. Le aspettative sono alte, la società questo lo sa, adesso mister Braglia dovrà esser abile nell’amalgamare un gruppo squadra appena costituito, capace di raggiungere i risultati sportivi che un popolo interno chiede ad alta voce.