AVELLINO CALCIO: LA SQUADRA CHIAMATA AL RISCATTO CONTRO IL PALERMO

AVELLINO CALCIO: LA SQUADRA CHIAMATA AL RISCATTO CONTRO IL PALERMO

25 Maggio 2021 0 Di Michelangelo Freda

Si avvicina la gara di ritorno tra Avellino e Palermo valida per il primo turno di playoff nazionale. I biancoverdi devono riscattarsi dalla sconfitta rimediata al Barbera per  1-0 grazie al goal dal dischetto realizzato da Roberto Floriano a tre minuti dal termine della gara. Una partita che, almeno nel primo tempo, ha visto l’Avellino dominare gli avversari concedendo pochissimi spazi. Purtroppo è da sottolineare, che nei primi 45 minuti, la squadra di Braglia ha la responsabilità di non esser riuscita a sfruttare le occasioni create. Un dato su cui lavorare perché il calcio è imprevedibile e talvolta non favorisce la squadra più forte.

La formazione è chiamata ad una prestazione cinica, capace di “ribaltare” il risultato dell’andata, dando prova della propria forza come avvenuto nel girone di ritorno con i 14 risultati utili consecutivi. Braglia deve spronare i propri ragazzi ma, al tempo stesso, deve rivedere qualcosa sul piano di gioco per far si che la propria squadra non appaia prevedibile ma che vada a valorizzare il peso offensivo. Il dato più preoccupante è la quantità di tiri verso la porta avversaria che non vede nessun attaccante aver calciato ma con le uniche conclusioni fatte da due centrocampisti (Carriero nel primo tempo e il palo di Ciancio nel secondo). Al tempo stesso, è da sottolineare, che il doppio cambio offensivo non ha mai sortito gli effetti sperati nella regular season, senza mai incidere realmente.

Intanto, a Palermo, la squadra è in viaggio verso la campania dove pernotterà stanotte in un luogo non ben definito. Ma nel capoluogo siciliano si continua a parlare della partita di andata, cercando di spostare l’attenzione rispetto al rigore dubbio concesso dall’arbitro Gualtieri. Da ieri, sui social e su alcuni media palermitani, gira una foto di Braglia intento a spostare mano di Baraye dal collo di Accardi ma, in mala fede, si è cercatori strumentalizzare l’accaduto per metter in cattiva luce il tecnico irpino. Peccato per i rosanero che il giudice sportivo, non ha ritenuto il comportamento di Braglia sanzionabile, rispedendo al mittente tutte le congetture.

Una gara che si gioca su più livelli, soprattutto psicologici, in attesa del fischio d’inizio programmato per domani sera alle 20.45. L’Avellino non dovrà lasciarsi distrarre dalle polemiche sterili ma è chiamata a interpretare la partita in maniera sublime, scacciando gli spettri che aleggiano dalle ultime gare della regular season sul gruppo squadra. Il tifo irpino ci crede e adesso tocca alla squadra rappresentare al meglio i propri colori cercando il passaggio alla seconda fase Nazionale dei playoff.