AVELLINO CALCIO, IL FUTURO DI DOSSENA ED ERRICO DIPENDERÀ DA LORO

AVELLINO CALCIO, IL FUTURO DI DOSSENA ED ERRICO DIPENDERÀ DA LORO

22 Gennaio 2021 0 Di Michelangelo Freda

Il mercato dell’Avellino appare immobile, ma la società rimane attenta in caso di “saldi invernali” da parte di altre società. La squadra al momento è al completo e la società non ha intenzione di prendere ulteriori giocatori dato il buon numero di giocatori a disposizione di mister Braglia.

In questo momento la società lavora per le uscite di Marco Silvestri e Michele Bruzzo, due giocatori che non hanno convinto il tecnico toscano,  tanto da non convocarli nelle ultime due partite. Al momento ci sono stati dei sondaggi da parte di alcune società ma non è andata per il verso giusto, con i due calciatori non convinti delle offerte ricevute.

Dossena,  il suo futuro dipenderà dalle proprie scelte

Intanto si cerca di comprendere il futuro di Alberto Dossena. Il difensore, classe 1998, finora non ha trovato continuità, nonostante la buona considerazione del tecnico Braglia, che lo ha voluto in squadra. Ed è lo stesso allenatore a sottolineare, in conferenza stampa, la propria opinione sul calciatore: “Io l’ho sempre convocato, non mi risulta se sia sul mercato o meno. Sono cose del direttore. Una volta parlammo,  abbiamo avuto un confronto, ma non sono cose che mi riguardano.Se non è contento, però, è giusto che vada.”

Errico e la paura degli infortuni

Parole dure ma anche sincere che ben sottolineano la considerazione del  tecnico per il giocatore, che rientra nei piani di gioco. Stesso discorso affrontato anche con Andrea Errico, dal quale il tecnico e il diesse si aspettano molto di più. Il calciatore è rientrato in gruppo ma al momento fatica a. trovare la condizione perfetta. È lo stesso tecnico a sottolineare di veder in Errico quella paura di ricadere nell’infortunio. Il giovane diciannovenne, in effetti,  ha vissuto finora una stagione poco felice condizionata dal doppio contagio da coronavirus e l’infortunio che lo ha tenuto lontano dal campo.  Tutto dipenderà dalla testa del calciatore, che dovrà sbloccarsi e superare questa paura. La società lo aspetta e anche il tecnico,  che ha gia in mente la posizione perfetta per ottenere il massimo dal calciatore.