CRESCE L’ETÀ MEDIA DELL’AVELLINO, PIÙ ESPERIENZA IN DIFESA. IL GIRONE C VALE APPENA 67MLN

CRESCE L’ETÀ MEDIA DELL’AVELLINO, PIÙ ESPERIENZA IN DIFESA. IL GIRONE C VALE APPENA 67MLN

14 Agosto 2021 0 Di Michelangelo Freda

A meno di un mese dalla chiusura del calciomercato, prende forma il campionato di Serie C girone C. Curiosando tra le varie formazioni del vastissimo girone meridionale, i dati di transfermarkt ci danno varie indicazioni sulla politica della squadra biancoverde. Un dato è quello dell’esperienza dei calciator. Numeri non banali in un campionato complicato come quello della Serie C. Nell’Avellino stata una crescita di quasi due anni sulla media del gruppo squadra che è passata dai 24,95 anni della passata stagione, agli attuali 26,7, rendendola attualmente la 4°squadra con l’età più alta del girone. L’età media della difesa, inclusi i tre portieri a disposizione di Braglia, è di 27,8 rispetto ai 26 della passata stagione. Crescita di età anche per il centrocampo biancoverde. Se l’annoscorso, l’età media era di 22 anni, adesso si è passati ai 24,9 includendo anche i calciatori in partenza come De Francesco e Marco Silvestri ed il giovane Capone promosso dalla Primavera 3. In avanti l’età media scende passando dai 28,5 agli attuali 26,5 includendo anche i “partenti” Bernardotto e Santaniello e il neo acquisto Kanoutè.

Per quanto riguarda l’altezza media della squadra si è rimasti sul 1,83cm con una crescita nel reparto arretrato con gli innesti di Sbraga e Scognamiglio, che hanno portato centimetri in quel reparto. Stando alle statistiche di transfermarkt, l’Avellino attualmente è la 4° rosa più costosa del campionato, con un valore di 5, 21 mln di euro contro i 7,70 del Bari che guida la classifica delle rose più costose.

Il campionato di Serie C girone C si presenta con un età media di 25,5 anni con un valore complessivo delle rose di 67mln di euro. Un dato nettamente inferiore a quello del campionato cadetto, dove il totale delle rose è pari a 423mln di euro. Nemmeno sommando i dati dei tre gironi (con 60 squadre) si arriva ad un valore di mercato simile, segno evidente di una forte disparita tra le due categorie anche sotto l’aspetto del potenziale economico dei singoli club.