AVELLINO, BERNARDOTTO A UN LUPO IN FAMIGLIA: “STO BENE AD AVELLINO, I TIFOSI SONO SPECIALI”

AVELLINO, BERNARDOTTO A UN LUPO IN FAMIGLIA: “STO BENE AD AVELLINO, I TIFOSI SONO SPECIALI”

22 Gennaio 2021 0 Di Michelangelo Freda

Gabriele Bernardotto, ospite a un lupo in famiglia, racconta gli aneddoti della sua carriera e i sogni nel cassetto. L’attaccante biancoverde confessa come l’Avellino sia per lui l’occasione per mettersi in mostra nel calcio che conta. Ovviamente,  non sono mancate parole verso il tecnico Modica,  suo mentore in Lega Pro:”Lo ringrazio perchè mi ha voluto nel mio primo anno di Serie C. Lui gioca con un tridente con attaccanti brevilinei e quindi all’inizio avevo delle difficoltà ma poi con il lavoro e il sacrificio mi sono ritagliato il mio spazio e lo devo ringraziare per la fiducia che mi ha dato. Non mi aspettavo di poter giocare così tanto”.

Al tempo stesso, Bernardotto parla del suo  rapporto con il goal: “Non sono un bomber, praticamente quella stagione a Lanusei è stata la migliore dal punto di vista realizzativo. Mi dispciace questo, perchè nonostante io lotti per la squadra, sono uno che è sempre generoso e magari propizia i gol, la gente a fine anno poi guarda i tabellini e vede quanti gol hai fatto e se ne fai 4-5, poi magari ti dimentica. Questa è una cosa che mi da un pò fastidio ma devo crescere sull’aspetto del gol. Per adesso, io sono felice di quello che sto facendo e sono orgoglioso di vestire questa maglia. Fulcro del gioco? Diciamo che è una caratteristica che mi si addice”.