AVELLINO BATTAGLIERO, MA LA CREMONESE VINCE 3-1: DIFESA DA RIVEDERE

3 settembre 2017 0 Di Pellegrino Marciano

Avellino ko nella seconda gara di campionato, la prima in trasferta, in casa di una Cremonese che rivede la Serie B allo Zini dopo 11 anni. Novellino deve rinunciare a D’Angelo, e schiera Paghera a centrocampo al fianco di Di Tacchio, con Moretti in panchina. A sinistra gioca Lasik, mentre Morosini vince il ballottaggio con Castaldo come supporto ad Ardemangni. Nella Cremonese c’è Mokulu con Paulinho in panchina. Sono i padroni di casa a passare in vantaggio al 20′ con un autogol sfortunato di Rizzato dopo una bella iniziativa di Croce. Nemmeno il tempo di ricominciare che Morosini fa vedere di che pasta è fatto: incursione tra le linee e destro secco all’angolino per il pareggio dell’Avellino. Ma 10′ dopo è ancora la Cremonese ad andare in gol con l’ex di turno Mokulu. Lezzerini incerto respinge proprio sulla coscia del belga che si sistema la palla e di testa in tuffo insacca il 2-1. Ferma in questo caso la difesa biancoverde. Si va al riposo. Nella ripresa è molto più Avellino con i padroni di casa che si fanno vedere solamente con Piccolo che calcia debolmente tra le braccia di Lezzerini. I biancoverdi sono padroni del gioco ma non riescono a pungere concretamente. Novellino getta nella mischia Castaldo, Camarà e Asencio e proprio a quest’ultimo viene annullato un gol di testa nel finale per una dubbia carica al portiere. Al 94′ però Castrovilli chiude i conti con una serpentina che culmina con un destro a girare sul palo lontano. Vince la Cremonese 3-1, prova non sufficiente per la difesa dell’Avellino, ma biancoverdi battaglieri che non meritano il passivo finale.