BARI: I PUGLIESI VOGLIONO I TRE PUNTI. DI CESARE E MINELLI PER ARGINARE I LUPI

BARI: I PUGLIESI VOGLIONO I TRE PUNTI. DI CESARE E MINELLI PER ARGINARE I LUPI

8 Aprile 2021 0 Di Michelangelo Freda

Nonostante le smentite di rito, la gara tra Avellino e Bari è la partita della stagione per entrambe le squadre. L’Avellino lotta per consolidare il secondo posto, i pugliesi vogliono agguantare i biancoverdi dopo il passo falso di Terni.  La squadra di Carrera continua la preparazione facendo leva sulla forza psicologica del  Bari, reduce dalla vittoria contro la Vibonese per 1-0 grazie al goal su rigore realizzato da Antenucci. Nelle ultime 10 partite, i galletti, hanno conquistato 5 vittorie, due  pareggi e tre sconfitte, con 10 goal all’attivo e 8  goal subiti.

Bari, ecco i giocatori recuperati

Carrera conta sul rientro di Cianci e De Risio, mentre continuano il lavoro differenziato Andreoni, Sarzi e Celiento che il tecnico spera di  recuperare in tempo per la partita di sabato pomeriggio. Il tecnico, ex Spartak Mosca, farà affidamento sulla coppia di  centrali Di Cesare e Minelli che non hanno subito goal  nelle ultime due partite, dando solidità alla linea difensiva, apparsa in difficoltà nel girone di ritorno. In avanti, ovviamente, ci sarà Mirco Antenucci, attaccante fuori categoria per  la Lega Pro, per  cercar di bucare la  difesa irpina che nelle ultime tre partite, ha subito 7 goal.

Al tempo stesso, al Partenio, Carrera potrebbe portarsi dei giovani calciatori tra le sue fila. Già contro la Vibonese, negli ultimi minuti  della gara,  è entrato il classe 2003 Manè. Il laterale destro, finora, si è messo in mostra tra le  fila dell’Under 17. Adesso, però, visti i numerosi infortuni che attanagliano i pugliesi sulla fascia, i pochi minuti giocati nella scorsa  settimana, potrebbero essere il segnale di un inserimento più continuo nel finale della stagione.

Bari, il modulo

Carrera dovrà oleare il suo 4-2-3-1 in vista della partita con l’Avellino, un modulo  che può creare difficoltà alla difesa biancoverde, in sofferenza contro contro la Ternana. Un modulo molto flessibile, capace di esaltare la qualità dei trequartisti, già visto durante la parentesi russa alla guida dello Spartak Mosca.